Ora è ufficiale: Pallacanestro Varese ha cambiato proprietà

Le quote della famiglia Castiglioni sono passate al consorzio "Varese nel cuore". Tra dieci giorni si insedia il nuovo Consiglio d'amministrazione. Vescovi verso la carica di presidente: «Aperta una nuova strada»

I tifosi che da oggi sono chiamati ad acquistare un abbonamento per la Pallacanestro Varese lo possono fare con una certezza in più: la gloriosa società biancorossa ha compiuto stamattina un passo epocale ed è ufficialmente passata di proprietà.
Davanti al notaio Franca Bellorini e in un incontro durato circa due ore, le quote della Famiglia Castiglioni sono passate al neonato consorzio "Varese nel cuore", il soggetto (di cui gli stessi Castiglioni fanno parte) che da oggi possiede il club biancorosso. Va inoltre precisato che i debiti residui dell’ultima stagione sportiva sono stati saldati, quindi si ricomincerà da zero anche sotto questo profilo.
cecco vescovi«Non ci sono stati intoppi ed è andato tutto bene» sono le prime parole a riguardo da parte di Michele Lonero, presidente del consorzio che ha anche partecipato al successivo (e già stabilito) consiglio d’amministrazione di "Varese nel cuore". «Da parte nostra va dunque un doveroso ringraziamento alla famiglia Castiglioni sia per quanto fatto fino a qui, sia perché manterrà il proprio contributo importante con il consorzio. Ora la palla passa ufficialmente a tutti coloro che hanno a cuore il basket cittadino: alle aziende, alle istituzioni, ai soggetti che hanno le possibilità di sostenere il nuovo progetto e ai tifosi che da oggi possono abbonarsi».
Nei prossimi dieci giorni ci saranno altre scadenze importanti come l’aumento di capitale, la ratifica dell’ingresso per alcuni nuovi soci (otto sono quelli che hanno già firmato la lettera d’intenti) e il cambio del CdA di Pallacanestro Varese. E per la carica di nuovo presidente l’orientamento è chiaro e condiviso: sarà Cecco Vescovi (nella foto), anche se per l’investitura ufficiale bisogna attendere, appunto, una decina di giorni. 

VESCOVI: NUOVA STRADA – Proprio Cecco Vescovi ha così commentato quanto è accaduto davanti al notaio: «Credo che stamattina si sia aperta una nuova strada. Abbiamo messo un primo mattoncino per qualcosa di bello che, credo, debba essere d’orgoglio per l’intera città e non solo per il nostro club. Il basket è cambiato, il momento economico non è come quello di qualche anno fa: io penso che una proprietà frazionata possa essere un esempio da seguire anche in altre piazze d’Italia». Il general manager biancorosso, come già Lonero, insiste su un punto: «Dobbiamo ringraziare la famiglia Castiglioni, che ha rispettato gli impegni presi qualche mese fa quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto e ha consegnato una società senza debiti al consorzio». Per quanto riguarda il futuro incarico di presidente, Vescovi è contento ma non vuole forzare i tempi: «Mi fa piacere dal punto di vista personale che si vada verso questa decisione, però preferisco andare avanti a fare un passo per volta. La notizia di oggi è quella del passaggio di proprietà, per i nuovi incarichi attendiamo senza problemi quello che deciderà il CdA.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 settembre 2010
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