«Ora la palla passa a Savino»

Tifosi e dirigenti attendono, ora, le prossime mosse del patron dopo che il figlio ha lasciato la presidenza della società. Armiraglio: «Chiarezza sul progetto». Regalia: «Per ora resto ma il patron deve prendere in mano la situazione»

C’è stupore tra dirigenti e tifosi della Pro Patria per le annunciate dimissioni "irrevocabili" da presidente di Antonio Tesoro. Il disaccordo con il padre Savino ha raggiunto il suo punto massimo e se i tifosi non erano al corrente di molti retroscena il presidente onorario Alberto Armiraglio e il direttore sportivo Carlo Regalia qualcosa sanno ma sui motivi tacciono. Il primo si appella al patron Savino Tesoro chiedendo «di confermare l’impegno preso e dare continuità al progetto Pro Patria» mentre il secondo, tirato in ballo sulle sue possibili dimissioni dopo quelle del presidente, non si sbilancia e per il momento resta al suo posto «ora è il momento di preservare la squadra da questi problemi – ha detto a margine dell’allenamento di questa sera, martedì – sono contento che Antonio mi abbia chiesto di restare ma è chiaro che ora è tutto nelle mani di Savino Tesoro che dovrà prendere in mano la situazione», prima che precipiti – aggiungiamo noi – visto che di salite e discese repentine la Pro, negli ultimi anni, ne ha vissute parecchie. Sul futuro del mister Novelli Regalia non ha dubbi: «Non ne parliamo neanche, mandare via un allenatore che ha perso una gara delle 9 ufficiali disputate quest’anno sarebbe assurdo»

I tifosi, una trentina quelli presenti allo stadio, scuotono la testa di fronte all’ennesima tempesta che si trova ad affrontare la società: «Speriamo che la famiglia Tesoro non abbandoni la squadra – è il commento di molti – siamo in seconda divisione ma almeno sembra che ci sia un po’ di solidità adesso, per ripartire». Il timore è quello di ritrovarsi di nuovo con una società senza soldi e senza ambizioni. Sul perchè i Tesoro abbiano aperto questo scontro interno tutti pensano alla stessa cosa: «Il papà ha chiuso i rubinetti – sostiene qualcuno – evidentemente i contratti ereditati dalla passata gestione stanno pesando più del previsto». Di più non si evince dalle parole dei supporters che assistono all’allenamento con qualche punto di domanda in più. Si attende ora, dopo la scelta fatta da Antonio, quali saranno le decisioni che papà Savino prenderà e la sua assenza di domenica in tribuna non dà adito a grandi speranze.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 settembre 2010
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