“Perchè siamo stati espulsi dal Partito Democratico?”

La comunicazione di nove ex iscritti al partito che sono stati espulsi o sospesi dopo la campagna elettorale del 2009

Con il presente comunicato si rende noto un fatto molto grave accaduto all’interno del Partito Democratico: la sospensione per un anno di sei iscritti e l’espulsione a vita di tre dal circolo di Uboldo senza una precisa motivazione. All’interno della lettera pervenutaci in data 13 novembre 2009 si legge, infatti, che tale provvedimento è stato adottato riguardo ad “avvenimenti accaduti nel corso della campagna elettorale 2009” senza migliori precisazioni. Meritano una riflessione le modalità impiegate per decidere la “sanzione”. La maggior parte di noi, infatti, non è stata mai convocata di persona dai garanti varesini né prima né dopo la decisione; al momento dei fatti, i sei sospesi non erano nemmeno iscritti al PD.
Inoltre, le molte lettere da noi mandate agli uffici, ai dirigenti e ai responsabili competenti per chiedere spiegazioni e risolvere la questione non hanno avuto risposta. Fra queste sono da segnalare due raccomandate A/R spedite ai Garanti di Varese e di Milano il 22/12/2009 con le quali si faceva ricorso. Risulta ancor più significativo che, fra i 9 sospesi/espulsi, cinque sono giovani sotto i 26 anni che si sono ben distinti nel loro operato all’interno dei Giovani Democratici (fondando il circolo del Saronnese e non solo) e partecipando a quasi tutte le assemblee pubbliche del circolo uboldese. Questo sottolinea come ci siamo sempre impegnati per rientrare nel PD a pieno titolo ed evidenzia la nostra ferma convinzione di non aver mai arrecato danno al Partito.
Abbiamo, invece, solo espresso una libera opinione riguardo il modo suicida di condurre le vicende del PD nel nostro paese in occasione delle ultime elezioni comunali, come i fatti hanno dimostrato.
Nonostante l’appoggio di molti uboldesi, dei Giovani Democratici (che hanno anche votato quasi all’unanimità un documento che chiedeva il nostro reintegro), di molti singoli iscritti, il nostro reintegro prima del congresso provinciale e di circolo è stato rifiutato. Pertanto non siamo messi in condizione, al momento, di partecipare a pieno titolo alle decisioni delle nuove linee guida e alle elezioni del nuovo coordinamento di circolo. Questo comportamento è degno di un partito che ha l’ambizione di chiamarsi democratico?

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.