Piazza Repubblica vi fa paura? Fatevi seguire da una telecamera

Debutta un rivoluzionario sistema di videosorveglianza a chiamata, lo installeranno due società del gruppo Finmeccanica, per la prima volta in Italia, nella nostra città

Oggi le telecamere del comune ci guardano, domani saremo noi a chiedere di essere inquadrati quando ci sentiremo in pericolo. È questa la filosofia di un nuovo rivoluzionario progetto che due società di Finmeccanica sperimenteranno, a partire da ottobre (inizio dei lavori), a Varese, in piazza Repubblica. La zona sarà coperta con piccole antenne che permetteranno ai cellulari di fare chiamate con la tecnologia bluetooth (quasi tutti i telefoni ormai ne sono dotati): schiacciando un pulsante, senza costi, si potrà chiedere alla centrale della polizia locale di essere inquadrati, e una telecamera, seguendo il segnale del cellulare, si orienterà su di noi. Un vigile, o un poliziotto, potrà così osservare i nostri movimenti. 
L’esperimento, ribattezzato “Progetto Sinecure”, nasce dall’idea di utilizzare le tecnologie che tutti usiamo, e che già ci sono, facendole semplicemente dialogare tra di loro. Il bluetooth invia onde radio a corto raggio; quando la piazza sarà cablata, si creerà un corridoio che porterà fino alla centrale dei vigili. Il comune metterà sul sito un programma da scaricare per il cellulare. Una volta installato, sul nostro telefono compariranno le icone che ci permetteranno di schiacciare un bottone e attivare, all’istante, il controllo video. Dovremo essere noi ad accettare esplicitamente la ripresa, ma potremo anche chiamare la centrale e farci seguire con la telecamera se una sera, da soli, avremo bisogno di prendere la macchina, al buio, passando dalla piazza. Questo è quanto hanno spiegato, alla fiera di Varese, i responsabili del progetto, Francesco Valdevies e Frediano De Carlo di Electron Elsag Datamat e Claudio Marchesini di Selex S.I. La sperimentazione dovrà anche testare la fattibilità e l’utilità del progetto. I costi? Per il cittadino è tutto gratis, e anche per il comune, ci pensa Finmeccanica. Il sindaco Attilio Fontana è entusiasta: «È una bella idea a costo zero per noi – osserva – e posso dire che mi ha già chiamato il sindaco di Roma Alemanno che vuole vedere come funziona».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2010
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