Poesia e Gialli animano gli ultimi mesi del 2010 al Santuccio

Uno spettacolo teatrale firmato da Giuseppe Battarino, un reading di poesie al buio, la presentazione di un libro su Grace e Diana e l'arrivo della poetessa siriana Maram Al Masri nel programma ottobre - dicembre

Ultimi mesi e ultime cartucce da sparare, almeno per ora, per l’associazione “Il Vellone” che ha gestito i primi anni di vita del Teatro Santuccio, restituendo alla città il piccolo gioiello spettacolare nascosto in un cortile del centro di Varese: oggi è stato presentato infatti il programma delle iniziative da ottobre a dicembre 2010, momento in cui scadranno i tre anni di mandato in concessione da parte del comune.

«A dicembre scade la concessione – spiega Filippo De Sanctis, direttore del teatro di Varese anima dell’associazione il cui presidente è Gianluigi Paragone, che non era però presente alla presentazione – poi vedremo cosa farà il comune: se farà un bando, se ci presenteremo, se saremo in tanti a presentarci…. Noi per correttezza ora presentiamo un cartellone che comprende solo gli ultimi tre mesi del 2010. Ma abbiamo già idee anche per il 2011».

Nel programma dell’ultima parte del 2010 sono la Poesia e i libri gialli ad essere protagonisti: dodici serate all’insegna di due “nicchie” di letteratura che hanno già riscosso successo in città.
Ad occuparsene, un gruppo culturale dell’associazione che si sta allargando: in particolare hanno infatti collaborato alla parte “poetica” la poetessa Rita Clivio e il poeta Marcello Castellano e per la parte “gialla” la giornalista di “MilanoNera” Ambretta Sampietro e il magistrato-scrittore (va da sè, di gialli) Giuseppe Battarino. 

teatro santuccio associazione il velloneNasce quest’anno “Poesiaincittà”, che verrà aperta dalla presenza, il 2 ottobre, della siriana Maram al-Masri: delicata poetessa che avrebbe già dovuto venire a Varese l’anno scorso, ma fu fermata dal vulcano islandese. Dopo di lei ci saranno il poeta milanese Mario Benedetti, la poetessa Mariangela Gualtieri, e un nuovo -ma ben noto – curioso gruppo presentato stasera: l’ARS, che altro non è che l’acronimo dei tre “promotori di poesia” storici: Dino Azzalin, Silvio Raffo e Fabio Scotto. I tre assi della cultura locale faranno da “numi tutelari” di molti degli eventi poetici, ma in un caso saranno protagonisti su un dibattito sullo stato dell’arte e il suo futuro.
Tra gli eventi da segnalare per originalità c’è invece “La parola illumina l’invisibile”, un reading di pesie che si svolgerà in un teatrino totalmente al buio, per godersi più pienamente le parole accompagnate da musiche di Elliott Kingsley Kay.

Sabatogiallo”, curata dalla Sampietro e da Battarino, è alla invece sua seconda edizione, dopo il successo della prima. I libri presentati avranno caratteristiche molto diverse tra loro: dal giallo con gossip, che ripercorre le vite tragiche di due principesse “Grace e Diana. I destini gemelli di due principesse tra fiaba e tragedia” di Elena Mora e Luisa Ciuni, il 6 novembre,  alla presentazione del libro di uno scrittore ticinese che ha visto cominciare la sua carriera in Italia, con il premio Chiara Giovani: “La sparizione” di Andrea Fazioli, il 13 novembre.

A queste presentazioni si aggiungeranno due esperimenti tanto curiosi quanto interessanti di “teatro del giallo”. il primo, sabato 20 novembre, rappresenta il debutto di Giuseppe Battarino come autore di teatro che, insieme a Maria Dolores Fusetti e Luciano Sartirana, ha scritto un atto unico dal titolo “Virginia”. Il secondo invece si intitola “Gaslight” (Angoscia) ed è di Patrick Hamilton.

Tanto per chiarire che l’associazione Il Vellone non si tirerebbe affatto indietro se le fosse offerto un nuovo mandato del comune, in coda al programma per la fine del 2010 sono stati azzardati anche alcuni progetti per il 2011: Azzalin ha in mente una serata per il decennale della morte del poeta Mauro Maconi, che dovrebbe svolgersi il 17 aprile. Poi è in preparazione un reading di poeti varesini dal titolo “Reci-Folk” con la partecipazione della band dei “Trenincorsa”, mentre è allo studio una serata – amarcord della scuola di chitarra del maestro Tenzi, “Il maestro da cui tutti i varesini che sanno suonare la chitarra tra i 35 e i 60 anni hanno imparato” e che insegnava proprio nei locali ora del teatro Santuccio: a proporlo uno dei suoi studenti, il giornalista Gianni Spartà, che ha condiviso quegli insegnamenti con Franco Mussida e Flavio Premoli.

Ultima ma non ultima, come si usa dire, la proposta per il 2011 di Giuseppe Battarino, che vorrebbe invece indagare negli scritti di Pier Paolo Pasolini per ritrovare la modernità del poeta morto tragicamente negli anni settanta. Il risultato sarà diffuso con un volume e un dvd: e per farlo Battarino ha coinvolto in diretta il giornalista Piero Vagli, il fotografo Tommy Martinelli e l’artista grafica Elena Amati.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 settembre 2010
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