Proseguono gli accertamenti sulla Tarsu

Il Comune mette sull'avviso i cittadini: gli addetti ad eventuali sopralluoghi non possono chiedere denaro, e sarano riconoscibili da un apposito tesserino firmato dalla dirigente di settore

L’amministrazione comunale di Busto Arsizio prosegue nella sua attività di controlli ai fini della Tassa raccolta rifiuti solidi urbani (Tarsu).
Da palazzo Gilardoni si ricorda, a scanso di truffe da parte di millantatori, soprattutto a danno di pensionati, che il personale incaricato per l’eventuale sopralluogo presso le abitazioni o gli edifici non può chiedere pagamenti e non è autorizzato ad effettuare alcun tipo di riscossione.
Gli addetti sono tutti muniti di tesserino di riconoscimento timbrato e firmato dal Dirigente del Settore VI “Risorse Finanziarie”, Dott.ssa Maria Teresa Marino, e sono tenuti ad esibire sempre il tesserino al momento dell’accesso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 settembre 2010
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