Punti luce nuovi… e spenti. Da un anno e mezzo

La protesta di un residente: l'assessore Armiraglio risponde: "Mancava il contatore, Enel mi ha assicurato che provvederà a breve"

I lampioni sono lì, da un anno e mezzo, quattro, belli e nuovi, ma non funzionano. Non ancora. E l’oscurità di un nuovo inverno sta per avvolgere via Aprica. Lo scenario è quello di Beata Giuliana, fra il lungo rettilineo alberato di viale Stelvio e il traffico del Sempione, a due passi da dove sta sorgendo il palaghiaccio. A scriverci è un residente della zona, Silvio Brazzelli.
"Volevo segnalare che dopo aver finalmente installato quattro punti luce in Via Aprica a Busto Arsizio, a distanza di oltre un anno e mezzo dalla posa la luce sembra essere un sogno, e nonostante numerosi solleciti e richieste di informazioni nessuno è in grado di ipotizzare se e quando mai verrà accesa!"
La domanda sorge spontanea: "perchè mettere quattro pali della luce se poi non li accendono? Forse che erano in regalo o avanzavano nei magazzini del fornitore? O forse siamo talmente concentrati a costruire il Palaghiaccio", rincara ironico, "che non riescono ad accendere dopo un anno e mezzo quattro pali? Aspettiamo fiduciosi, fra poco ci saranno le elezioni comunali , potrebbe essere la volta buona e magari le accenderanno anche di giorno!"

Risponde così l’assessore Alberto Armiraglio, cui spetta la responsabilità dell’illuminazione pubblica: «Sul caso specifico ho personalmente richiesto e ottenuto rassicurazione da Enel la settimana scorsa circa l’intervento necessario, quello di montare un contatore: era quello a mancare. I pali per l’illuminazione li avevamo installati a suo tempo dietro richiesta dei residenti. Mi è stato detto da Enel che la pratica relativa era partita e che a breve si sarebbe effettuato il lavoro. Non mi è stata data una tempistica precisa, ma voglio pensare che questo "a breve" non superi le poche settimane al massimo». Anche perchè in via Aprica hanno già aspettato abbastanza. Al buio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 settembre 2010
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