Ramadan, il Comune concede la palestra

Attesi anche mille fedeli per il la fase finale del mese di preghiera. Il sindaco Porro ospite a cena al centro culturale islamico: “La convivenza è possibile, questa ne è la dimostrazione”

Porro e la Giunta a cena durante il RamadanLa festa finale del Ramadan saronnese si svolgerà nella palestra della casa delle associazioni nell’ex Pizzigoni in via Parini, nel prossimo fine settimana. Come negli scorsi anni lo spazio è stato concesso dopo la richiesta del centro islamico saronnese che in questo mese di festa ha utilizzato lo spazio del cortile della casa del Partigiano, dove ogni sera si sono finora recati anche 500 fedeli. Per la festa finale, che comprende anche diverse iniziative per bambini, sono attese anche mille persone, come lo scorso anno.
Recentemente è stato invitato anche il sindaco Luciano Porro e la Giunta a cenare nel centro islamico saronnese. Porro vi ha partecipato con diversi assessori e si dichiara altamente soddisfatto di come stanno proseguendo le relazioni con gli islamici della città. «È forse l’anno che è andato meglio – spiega il primo cittadino -. Fino ad oggi non ci sono state lamentele particolari e i responsabili del Centro hanno mantenuto tutti gli accordi che avevamo preso con loro, come la limitazione del volume degli altoparlanti e l’occupazione degli spazi».
Non manca da parte del sindaco la risposta alla polemica sollevata da un suo assessore che ha sottolineato, dopo la cena, come l’Imam non abbia stretto la mano alle donne: «È un fattore di cultura che vogliamo rispettare – spiega Porro -. Gli islamici di Saronno hanno rispetto delle donne, non vengono maltrattate. C’è rispetto, condivisione e tolleranza con il resto del territorio e siamo molto soddisfatti dei rapporti instaurati finora. Nel mio intervento al centro islamico ho sottolineato che l’Europa è cristiana, ma c’è spazio per l’accoglienza e perché altri fedeli possano professare altre religioni. Non ho ricevuto critiche è c’è stato spazio per parlare. Questo è avviare un dialogo tra culture diverse. La convivenza è possibile e Saronno ne è la dimostrazione, sempre nel rispetto delle regole».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.