Rapinavano coppiette gay, condannati a 5 anni

Secondo i giudici del tribunale bustocco Domenico Sergi e Christian Santagata, già condannati per la morte di Albino Nisticò durante una rissa, avrebbero perpetrato le rapine con violenza nel 2004 dietro il cimitero di Gallarate

Sono stati condannati a 5 anni di reclusione Domenico Sergi e Christian Santagata per le rapine alle coppiette gay che si appartavano nei dintorni del cimitero di Gallarate, avvenute tra il 2004 e il 2005. Alessandro Pianese, invece, è stato condannato a 3 anni e 3 mesi per detenzione illegale di arma da fuoco e munizioni. Assolti, invece, Stefano Ardizzone, Paolo Procaccianti, Francesco D’Arrigo e Ivan Canavesi.

Secondo il collegio presieduto dal giudice Toni Novik i primi due sono i responsabili delle rapine che seminarono il terrore nella comunità gay della zona che utilizzava l’area dietro al cimitero per incontri intimi. Secondo la ricostruzione del sostituto procuratore Luca Gaglio i due fingevano di volere un incontro sessuale con uno degli omosesuali che frequentavano la zona per poi picchiarli selvaggiamente e derubarli di soldi e telefonini. L’accusa si è basata su prove testimoniali e su una prova delle impronte lasciate da Domenico Sergi in una delle auto delle vittime. Sono almeno tre i casi contestati con tre diverse vittime. Va ricordato che i due condannati per le violenze e le rapine, insieme a Stefano Ardizzone, sono stati condannati anche per la morte di Albino Nisticòdurante una rissa avvenuta in piazza del Mercato a Cardano al Campo nel 2005.

La difesa ha chiesto l’assoluzione di tutti gli imputati definendo la principale teste del processo, una ragazza che aveva individuato il gruppo di amici che gravitava attorno al Sergi, inattendibile. Tuttavia il collegio dopo un quarto d’ora di cameradi consiglio, ha deciso le condanne di tre dei 7 imputati a vario titolo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.