Riccardo Sarfatti muore in un incidente

L'imprenditore e politico milanese, è uscito di strada a bordo della sua auto. Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente. Il funerale si terrà lunedì 13 alle 14,45 nella Basilica di S. Ambrogio.

È morto, giovedì 9 settembre, Riccardo Sarfatti, noto imprenditore milanese candidato dell’Unione alla presidenza della Regione Lombardia nel 2005 contro l’attuale presidente della Regione Roberto Formigoni. Sarfatti è rimasto vittima di un incidente intorno all’1.30 a Tremezzo, sul lago di Como.
Le modalità dell’incidente sono ancora da accertare, ma sembra che non siano stati coinvolti altri veicoli. L’auto guidata da Sarfatti, 70 anni (era nato nell’aprile del 1940), sarebbe uscita di strada, a quanto riferiscono le forze dell’ordine, mentre percorreva la statale 340, finendo nelle acque del lago.
Sarfatti potrebbe essere deceduto per annegamento, ma la dinamica dei fatti è ancora da accertare.

 
Sabato 11 settembre alle 20 Sarfatti sarà commemorato alla festa del PD a Lampugnano.
La camera ardente è allestita presso l’impresa San Siro, in via Amantea a Milano (Baggio), sabato 11 e domenica 12, dalle ore 8 alle 19.
Il funerale si terrà lunedì 13 alle 14,45 nella Basilica di S. Ambrogio.

 
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha espresso – in un messaggio alla famiglia – il suo cordoglio per la scomparsa di Riccardo Sarfatti. «Di Riccardo – scrive Formigoni – imprenditore, uomo politico e padre di famiglia, ho avuto modo di apprezzare le virtù e la tenacia. Siamo stati avversari politici abbiamo sempre nutrito un profondo rispetto reciproco, così come
deve essere per portare un contributo ad una politica meno urlata e più attenta agli autentici valori. Mi unisco al cordoglio di tutti coloro che gli hanno voluto bene».
 
Condoglianze alla famiglia di Sarfatti anche dal presidente del Consiglio Regionale Davide Boni. «Oggi piangiamo la prematura scomparsa di un esponente politico che in Consiglio, rivestendo il ruolo di leader dell’opposizione, si è contraddistinto come presenza autorevole, animata dalla volontà di varare provvedimenti che potessero, in tutti campi, essere di stimolo e di innovazione per la società lombarda. Di lui ricordiamo la persona sempre pronta a un confronto magari aspro ma sempre corretto nei toni e nella sostanza, mai volgare».
 
Il capogruppo del PD in Regione Lombardia Luca Gaffuri esprime a nome del gruppo regionale la profonda commozione per la scomparsa dell’amico e collega Riccardo Sarfatti. «La scomparsa di Riccardo ci colpisce profondamente. Ci mancheranno le sue qualità umane e politiche, la tenacia, la generosità, il suo ruolo di infaticabile tessitore dei rapporti tra la politica e la società civile. Amante del bello e del giusto, Sarfatti è stato imprenditore, insegnante e politico con il puntiglio dell’innovazione e con la medesima consapevolezza che ognuno di noi è chiamato da cittadino a fare la propria parte, in qualsiasi ruolo, per contribuire a migliorare il mondo in cui viviamo».
 
Anche Giuseppe Adamoli, accanto a Sarfatti per cinque anni in Consiglio regionale, ha ricordato il collega e l’amico. «Era un uomo garbato, generoso, entusiasta. Superava in questo modo una certa mancanza di professionalità politica. Avevo imparato a volergli bene».
 
Un ricordo anche da un altro ex collega, Luciano Muhlbauer, ex capogruppo del Prc in Consiglio regionale. «Sono sconvolto e addolorato. Una persona pulita, umanamente, politicamente e moralmente».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.