Sannino: “Questo Varese fa pensare”

Il mister del Varese è arrabbiato per la sconfitta contro l'Albinoleffe. Mondonico: «ll Varese è una squadra di qualità, ma quando noi abbiamo cambiato loro hanno continuato a giocare allo stesso modo»

sanninoUna partita dalle molte facce quella del Varese contro l’Albinoleffe. Iniziata alla grande, proseguita con molte incertezze e finita male. Per merito degli avversari, s’intende. Tre gol e a casa a pensare alla prossima partita con il Pescara (venerdì prossimo ore 20 e 45). Sannino fa un’analisi che va oltre la partita di Bergamo. «Sono arrabbiato per come abbiamo giocato – dice il mister del Varese -. Siamo partiti bene ma dopo il gol e dopo l’occasione mancata da Carrozza è cambiato tutto, loro hanno iniziato a giocare di più la palla e noi abbiamo perso quella lucidità e aggressività che ci contraddistingue sempre». Una frase in particolare segna l’analisi di Sannino: «Non dobbiamo farci prendere dalle preoccupazioni. L’Albinoleffe è da 8 anni che gioca in questa categoria. Nel momento in cui pensiamo di vedere la luce del sole questa squadra fa pensare». Il riferimento è all’approccio alla partita. In certi momenti il Varese visto a Bergamo è stato irriconoscibile. «C’è stato un calo psicologico, cosa che ci è già capitata. E quando sbagli, paghi». Alla fine della gara, Sannino è andato sotto la curva a salutare i tifosi biancorossi . «È troppo facile per un allenatore essere predisposto all’applauso quando vinci e scappare quando le cose non vanno bene».
L’attacco del Varese non ha brillato. Neto ha segnato un gran gol ma per il resto della partita poche occasioni. Cellini, l’ex di turno, è rimasto ancora a bocca asciutta. Si è mosso bene, ma ha fallito almeno due occasioni. «Non siamo stati bravi a mantenere il vantaggio – dice l’attaccante – loro invece sono stati bravi a rincorrere il pareggio. La ripresa è stata abbastanza equilibrata. Sapevamo che la sconfitta prima o poi doveva arrivare».
Emiliano Mondonico sapeva che prima o poi la vittoria per l’Albinoleffe doveva arrivare. La vecchia volpe ha azzeccato i cambi, soprattutto quello di Salvi che, entrato al posto di Foglio, ha segnato il gol del 2 a 1. «Come prestazione ho visto dei miglioramenti rispetto ad Ascoli – ha detto l’allenatore dei bergamaschi – . Per noi è stato abbastanza decisivo il passaggio della difesa a tre. Il Varese è stato più veloce all’inizio e la chiave della partita è stata l’entrata di Hetemaj centrocampista di battaglia. Il Varese è una squadra di qualità, ma quando noi abbiamo cambiato loro hanno continuato a giocare allo stesso modo»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.