Sperimentazione e contaminazioni, ecco il Jazz Festival 2010

Da venerdì 30 settembre a domenica 3 ottobre torna l'appuntamento con la grande musica: quest'anno spazio al jazz italiano e all'incrocio tra generi

Torna il Gallarate Jazz Festival, con un’edizione, l’ottava, all’insegna della sperimentazione e della contaminazione: nei quattro giorni della manifestazione, dal 30 settembre al 3 ottobre, saranno ospiti del Teatro del Popolo e al MAGa artisti e ensamble di grande livello. «Da sempre abbiamo avuto come grande obbiettivo la promozione del jazz italiano, quest’anno è un’attenzione particolare» spiega Max De Aloe, direttore artistico del festival. «Vogliamo far comprendere a tutti, ma in particolare al pubblico più giovane, come il jazz non sia solo musica del passato, ma una musica viva e aperta alle sperimentazioni»

Galleria fotografica

Claudio Fasoli Emerald Quartet 4 di 12
Dopo i grandi nomi dello scorso anno, il programma dell’ottava edizione punta sugli artisti italiani e Claudio Fasoli al Jazz Festival di Gallaratesulle strade tortuose che legano il jazz agli altri generi musicali. Giovedì sera si parte al Popolo con l’omaggio a Bill Evans nel trentennale della scomparsa: protagonista il Roberto Mattei Octet. «Una formazione che unisce un quartetto chitarra-pianoforte-contrabbasso-batteria un quartetto d’archi, un ottetto che guarda anche alla musica classica». Venerdì sera si prosegue con il quartetto di Claudio Fasoli (nella foto), il musicista che per primo ha dato dignità internazionale al jazz italiano. Sabato sera si continua sulle strade della contaminazione musicale con il latin jazz di Iguazù Acoustic Trio, con Fabio Gianni, Marco Mistrangelo e Alex Battini De Barreiro, che è stato il percussionista dei rivoluzionari Weather Report: il trio presenterà il nuovo disco “Rubio”. Come nelle edizioni passati sono previsti anche momenti seminariali e d’introduzione al jazz. «Con attenzione in particolare ai giovani: venerdì mattina (alle 11, al Popolo) avremo il concerto riservato alle scuole dell’Alex Bioli Quartet. Da sempre questi sono gli eventi che emozionano di più, per la grande risposta dei ragazzi». Oltre al concerto, previsti anche tre seminari didattici sabato pomeriggio, dedicati al canto, alla sperimentazione con il basso elettrico e al latin jazz (con gli Iguazù Acoustic Trio).
Si chiude alla grande domenica 3 ottobre, con il concerto aperitivo al MAGa, con i MU, giovane quartetto di Verbania che si muove nel campo aperto del nu-jazz: «Il nuovo museo d’arte è davvero la location perfetta per ospitare un evento nel filone della sperimentazione», conclude De Aloe. «L’aperitivo – conclude l’assessore alla cultura Isabella Peroni (nella foto con De Aloe)– sarà in contemporanea con l’apertura della mostra sul libro per bambini ospitata dal Maga per Duemilalibri: un momento comune che rappresenta la volontà di unire attività culturali diverse». Come altre manifestazioni, poi, il Jazz Festival vedrà infatti la sinergia tra il Comune e le due Fondazioni gallaratesi. E anche la Regione ha creduto nel Jazz Festival, concedendo il patrocinio economico alla manifestazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 settembre 2010
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Claudio Fasoli Emerald Quartet 4 di 12

Galleria fotografica

Concerto Jazz a Gallarate 4 di 12

Galleria fotografica

Iguazù Acoustic Trio 4 di 15

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.