Stazioni, venerdì sciopero delle biglietterie

In programma il 17 settembre lo stop della lavoratrici e dei lavoratori di tutta la Lombardia contro la carenza di personale

Sciopero di tutte le lavoratrici e i lavoratori delle biglietterie ferroviarie della Lombardia. L’iniziativa è in programma domani, venerdì 17 settembre, per ventiquattro ore.

Le motivazioni di FILT-CGIL – «I cittadini – si legge nel comunicato ufficiale -, che quotidianamente si recano alle biglietterie ferroviarie della Lombardia, sono costretti a tempi di attesa che raggiungono i 45 minuti. L’ultima settimana del mese le code diventano significativamente disagevoli a causa della concentrazione del rinnovo degli abbonamenti ferroviari. Un disagio sia per i lavoratori, sia per l’utenza, costretta ad attese estenuanti. 
Progressivamente nell’arco di due anni le biglietterie hanno registrato una carenza di organico del 50%. Un esempio chiaro sono le condizioni della biglietteria di Milano Centrale. Prima della ristrutturazione epocale, che ha interessato la principale stazione milanese, gli sportelli dedicati al servizio ai cittadini ammontavano a 23 in funzione quotidianamente quasi la totalità, dopo la ristrutturazione gli sportelli sono stati ridotti a 18 e in funzione giornalmente circa il 50%. A questo si aggiunga, che una stazione importante come quella di Garibaldi, da diversi mesi rimane chiusa la domenica. La FILT-CGIL ha chiesto le motivazioni e i dati dell’affluenza senza ottenere risposta.
Al disagio delle interminabili fila si sommano le condizioni di climatizzazione inefficaci, sia nella stagione invernale, sia in quella estiva. Nelle scorse settimane è stato raggiunto il picco dei 40°C di temperatura a cui sono stati costretti sia i lavoratori sia i passeggeri. Anche la questione della sicurezza è un problema ancora aperto: ormai da mesi è stato sospesa la presenza del servizio di vigilanza ad inizio e fine turno.
L’azienda continua a scaricare le responsabilità senza raggiungere alcuna soluzione e rendendo i rapporti sindacali sempre più difficili. Ai lavoratori viene persino negato il diritto alle assemblee sindacali e agli incontri con le RSU nei luoghi di lavoro. 
Lo sciopero di domani è uno sciopero per la qualità del servizio e del lavoro. La FILT – CGIL chiede l’aumento di organico nelle biglietterie così da garantire un servizio efficiente e competitivo e al contempo il ripristino delle condizioni minime di vivibilità dei locali sia per i lavoratori, sia per gli utenti». 

«Dietro operazioni di maquillage – dichiara Nino Cortorillo, segretario generale della FILT-CGIL Lombardia – come quelli della Stazione Ferroviaria di Milano si nascondono condizioni dei lavoratori non più sostenibili. La mancanza di organico nelle biglietterie delle stazioni ferroviarie della Lombardia peggiorano il servizio reso ai cittadini con tempi di attesa insopportabili. Così si svilisce il servizio del trasposto pubblico già provato dai tagli della Finanziaria che mette ulteriormente in crisi il settore con ricadute evidenti sulla qualità dei servizi all’utenza.».

Per queste ragioni durante lo sciopero sono stati organizzati volantinaggi informativi e un presidio a partire dalle 11.00 alle 14.00 in P.za Duca D’Aosta (fronte stazione ferroviaria) a Milano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2010
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