Tutti d’accordo: soddisfatti con qualche rimpianto

Sia Sannino sia il trio difensivo Pugliese-Camisa-Pesoli concorda sul fatto che al punto guadagnato si poteva aggiungere altro. Aglietti: "Due squadre che faranno bene"

Conferenza stampa dai toni simili sui due versanti di Varese-Empoli: sia Sannino sia Aglietti parlano di punto utile e sono soddisfatti della propria squadra ma non nascondono un pizzico di rammarico per le occasioni avute e non sfruttate al meglio.
 
sannino vareseIl primo a parlare è Beppe Sannino, pochi minuti dopo il triplice fischio finale: «Oggi abbiamo capito che in questo campionato bisogna imparare a “fare male” quando ne hai le occasioni. Il Varese ha creato tantissime palle gol nel corso dell’ottimo primo tempo che ha giocato, ma purtroppo non abbiamo segnato e poi siamo un po’ calati. L’Empoli è una signora squadra per questa categoria, non dimentichiamocelo, e nella ripresa ci ha fatto faticare di più: il continuo “su e giù” dei miei esterni, che devono anche difendere, ha fatto sì che la squadra si sia un po’ allargata e allungata, lasciando così qualche possibilità agli ospiti. Per questo quando ho tolto Buzzegoli ho preferito inserire Osuji: ho ritenuto di dare maggiore equilibrio e un po’ di copertura, anche perché l’aver messo Tripoli è stata comunque una mossa molto offensiva».
Il mister, come di consueto, guarda già avanti anche se è contento di questo avvio di stagione: «Dopo queste tre partite si rischiavano ben altri risultati; ora invece stiamo ragionando su toni interessanti e di ciò dobbiamo essere orgogliosi. Adesso si va a Bergamo contro una squadra diretta concorrente del Varese contro cui dobbiamo mantenere alta la concentrazione. E se resta un filo di rammarico per non aver concretizzato, c’è anche la soddisfazione per il clima che abbiamo portato a Masnago. Dobbiamo essere felici per questo e ricordarcelo sempre».
 
Poco dopo è il turno di Alfredo Aglietti, tecnico dei toscani. «Siamo venuti qui temendo molto il Varese perché conosciamo il suo ruolino di marcia casalingo eccezionale. Ho visto il match con l’Atalanta e ritengo che i biancorossi avrebbero meritato di vincere. Credo però che l’Empoli abbia fatto una bella prova: il pareggio ci sta anche se con le occasioni che abbiamo avuto tutto sommato potevano far finire la gara ancora meglio. Ci aspettavamo un Varese arrembante nel primo tempo e un calo nella ripresa, così siamo riusciti a venire fuori: nel complesso quindi ho visto due squadre in salute che faranno un bel campionato». Il tecnico ospite non accampa scuse per le assenze importanti: «Ci sono mancati Soriano, Fabbrini e Handanovic (via con le varie nazionali) e mi spiace perché c’è un regolamento che ci penalizza, ma i sostituti hanno fatto bene il proprio dovere. Le assenze non sono certamente una scusa».
 
In sala stampa sfila anche, quasi per intero, la retroguardia biancorossa: in pratica solo Pisano non fa capolino lasciando la parola ai compagni di reparto.
Giuseppe Pugliese, ultimo acquisto estivo, è combattuto. «Ci prendiamo un buon punto e sorridiamo per il fatto di non aver preso gol; certo però che abbiamo creato tanto nella prima frazione e non abbiamo segnato. Per certi versi è più difficile giocare con l’Empoli, rispetto a Toro e Atalanta: in settimana il mister ha lavorato per questo perché era consapevole di quest’aspetto».
Alessandro Camisa non nasconde qualche piccola sbavatura: «Su 90’ qualche problemino ci può stare, fa parte del calcio e infatti lavoriamo ogni volta per migliorare. Però abbiamo preso un solo gol in tre giornate e ciò accade perché in fase difensiva tutta la squadra collabora. Quello di oggi è stato un pareggio più giusto rispetto a domenica scorsa: abbiamo creato più palle gol di loro nonostante l’Empoli sia una squadra molto ben organizzata. Ora andiamo a giocare con l’Albinoleffe dove sarà ancora più difficile perché è una rivale diretta per la salvezza».
Chiude Emanuele Pesoli, gigante nel colpo di testa e pronto a ironizzare sulla sua specialità: «E’ una delle mie armi migliori e di solito ci provo anche in attacco, tanto che l’anno scorso ho fatto anche quattro gol. Però di questo passo mia moglie mi dovrà seguire con la borsa del ghiaccio per tutte le capocciate che tiro». Per quanto riguarda il campionato, il centrale spiega: «Questa è stata la prima partita di Serie B, dopo due gare di “fantacalcio”: abbiamo trovato una squadra da metà classifica e ai punti avremmo meritato di più. Ora pensiamo all’Albino che è una diretta concorrente, giovane ma con atleti esperti: proveremo a riprenderci i due punti di oggi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 settembre 2010
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