Un mondiale per celebrare i 50 anni di volo a vela

Nel 2011 il Volo a vela a Varese compie 50 anni, tanti quanti ne ha l’aeroclub Adele Orsi, ed è arrivato il momento di festeggiare con la cittadinanza. Come? Leggete qui

Volo a velaEra la cenerentola dello sport varesino, ora diventa sempre più un argomento che soddisfa migliaia di appassionati, e fa alzare il naso a molti curiosi. Nel 2011 il Volo a vela a Varese compie 50 anni, tanti quanti ne ha l’aeroclub Adele Orsi, ed è arrivato il momento di festeggiare con la cittadinanza. Come? Leggete qui sotto

50 PREZIOSI ANNI DI VITAGiorgio Nidoli
«Io ho l’onore di essere presidente dell’aeroclub che compie l’anno prossimo 50 anni e che nasce dalla iniziativa di due persone fantastiche: Giorgio e Adele Orsi – spiega Giorgio Nidoli (nella foto a destra), attuale presidente di Acao – Scoprirono questo sport a Vergiate nel 1960 e da lì pensarono di fare un aeroporto esclusivo di volo a vela, che sono riusciti a realizzare a Calcinate nel 1961. Adesso, in quell’aeroclub abbiamo 260 piloti soci, che hanno compiuto imprese incredibili come l’ultimo record di volo senza fermarsi: 1060 chilometri in aliante senza motore, realizzato da Luciano Avanzini. O abbiamo campioni mondiali come Stefano Ghiorzo. Per ora festeggiamo, ma cercheremo in questi festeggiamenti di sfruttare tutte le potenzialità umane e tecnologiche che possiamo».  Il risultato? Un sacco di iniziative ancora top secret, di cui se ne conosce già solo una: la gara di gran prix internazionale che si svolgerà dal 28 maggio al 5 giugno 2011, che promette di essere un grande evento  per tutti i varesini.

UNA GARA SPETTACOLARE
5o anni aeroclub calcinate Margherita Acquaderni e Giorgio Ballarati«Sarà una gara altamente mediatica, un po’ come un gran premio di formula uno – spiega Margherita Acquaderni Caraffini (Nella foto a sinistra, con Ballarati), cui è stata affidata l’organizzazione del Gran Prix che si svolgerà dal 28 maggio al 3 giugno 2011 -. Ha caratteristiche nuove rispetto alle gare del passato, e il numero dei piloti è limitato a venti: gareggeranno infatti partendo e arrivando simultaneamente da una linea immaginaria. I piloti taglieranno un traguardo virtuale, dopo avere percorso una selezione di zone dove il pubblico potrà ammirare il passaggio. Il pubblico, inoltre, potrà vedere la gara anche grazie a schermi in centro Varese e a Volandia, per esempio. Un modo per avvicinare non solo gli sportivi, ma anche i curiosi».

«La formula del gran prix è relativamente nuova ma ha già avuto molto successo, anche attraverso le immagini delle web tv che le hanno programmate e che permettono mostrare la giornata di gara al pubblico in tutto il mondo – Spiega Giorgio Ballarati (con Margherita Acquaderni, nella foto a sinistra), vicecampione del mondo e direttore del gran prix varesino del 2011 – A Varese avremo i 20 migliori piloti del mondo a gareggiarla, perchè è una formula che prevede grande abilità: il livello agonistico sarà il massimo che si può esprimere, la tipologia di volo e i risultati sportivi saranno proporzionati. Si tratterà di gare brevi dal punto di vista volovelistico, anche se per il pubblico saranno lunghe: dureranno circa 2 ore. E faremo in modo che siano visibili dal pubblico non solo dai monitor ma anche in punti specifici, dove la gente potrà fermarsi a vedere i passaggi: come il Sacro Monte o il forte d’Orino».

«Il Gran prix è una formula molto diversa da quella a cui sono abituato a partecipare – spiega il campione del mondo classe 15 metri Stefano Ghiorzo, milanese trasferito a Varese e socio Acao – con questa nuova formula potremo gareggiare sul percorso in contemporanea e essere monitorati istante per istante, sentendo la tensione della gara. Una gara che , che ci qualificherà per la finale alla wasserkuppe, una montagna in Germania dove è nato il volo a vela, all’inizio degli anni 20».

IL VOLO A VELA SI FA TECNOLOGICO, E VA IN RETE
La gara sarà visibile meglio del solito agli appassionati, grazie ad una “simulazione più vera del vero”: i piloti e i loro alianti verranno dotati di un tracking gps satellitare che verifica la loro posizione in tempo reale e invia i dati a un server che permetterà di mostrare con tracce colorate il percorso effettivo dei velivoli. Il risultato sarà un video che visualizza una rappresentazione grafica, audio e video 3d che renderà verosimile e comprensibile il volo. Il tutto in diretta streaming via web, in un sito che verrà aperto ad hoc per il Gran prix.

LE BELLEZZE VARESINE, DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA
IL gruppo degli organizzatori«Queste sono le cose per cui possiamo davvero dire che in provincia di Varese siamo diversi dagli altri. La pista dell’aeroporto di Calcinate è una delle due sole della Lombardia che ha l’esclusiva del volo a vela (l’altra è ad Alzate Brianza, ndr) La localizzazione di fianco al lago di Varese lo rende uno dei posti più belli in assoluto per questo sport. Ne dobbiamo essere orgogliosi – Commenta il presidente della provincia Dario Galli – Per questo va sottolineata l’importanza dell’aeroclub e delle persone che riesce ad esprimere: perché sono presenze importanti, anche dal punto di vista della promozione del territorio. Perché questi luoghi hanno e possono avere un richiamo particolare, per la nicchia di appassionati di questo sport».

«Già in diverse occasioni abbiamo avuto modo, come Agenzia del Turismo, di ricordare come il binomio sport e turismo sia fondamentale – ribadisce Paola della Chiesa, direttore dell’agenzia del Turismo – L’abbiamo detto per altri sport, magari più classici: ma in questa occasione possiamo cogliere il momento per parlarne anche a proposito di uno sport di nicchia. Il carattere internazionale della gare presuppone infatti che la fama del campionato non resti solo nel territorio provinciale ma uscire dal paese. Il modo con cui verrà mostrata la gara poi permetterà a tutti di vedere la provincia dall’alto, o con il naso all’insù: dal campo dei Fiori, ma anche dal belvedere di Azzate, per esempio. Stiamo studiando con gli organizzatori i punti dove sarebbe bello far passare il circuito anche a vantaggio degli spettatori».

L’importanza turistica della manifestazione sportiva è una opinione confermata anche dal presidente provinciale del Coni, Fausto Origlio: «Questa grande attività in provincia su questo sport porta a grandi iniziative: tutto questo si chiama gioco di squadra, e crea del bene anche al territorio, perchè se si prende l’abitudine ad organizzare manifestazioni sportive si crea anche un indotto turistico».

SI COMINCIA A FESTEGGIARE SABATO 2 OTTOBRE
I festeggiamenti dei 50 anni dell’aviosuperficie di Calcinate “Adele Orsi” cadranno nel 2011 e coincideranno con il Gran Prix, ma sabato 2 ottobre si potrà avere un assaggio dei festeggiamenti collettivi con una festa destinata ad uno solo. Alle 18.30 ACAO e CSVVA organizzano una Happy Hour con i soci, le autorità e tutti coloro che vorranno festeggiare il campione del mondo della classe 15metri, Stefano Ghiorzo: pilota Acao, naturalmente.

VOLO A VELA, PIU’ PER TUTTI DI QUEL CHE SEMBRA
«Non è il fattore economico a fermare l’aspirante sportivo – spiega Aldo Cernezzi, pilota Acao e direttore del la rivista specializzata “Volo a Vela”, la cui sede nazionale è a Calcinate – Un volo di prova costa dai 50 ai 150 euro, meno del molto più gettonato volo in paracadute. La quota di iscrizione ad Acao invece è di 1300 euro all’anno: ma questa cifra comprende l’utilizzo della flotta a disposizione, cioè degli alianti da volare, che si possono utilizzare quando si vuole compatibilmente con le richieste di tutti. L’unica cosa che si paga in più è il decollo del trainatore: questo costa 40 euro circa a decollo. Poi, se uno vuole comprarsi un aliante paga molto, ma non è obbligatorio…. Morale, certamente si paga, ma non più di altri sport che magari sono invece più praticati. Perciò penso di poter dire che non è il costo elevato il motivo per cui siamo in pochi a fare il volo a vela: è perchè richiede dedizione e un lungo periodo di apprendistato. Insomma ci vuole pazienza e determinazione. Imparare a pilotare è più facile, ma per aria poi si è soli con se stessi, specialmente su un aliante».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 settembre 2010
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