Una provincia in voga

Varese conquista gli Europei di canottaggio nel giorno delle delusioni in acqua. Mentre c'è chi respira aria di alte vette e chi percepisce quella colorata di Mondiale

(d. f.) Segnatevi la data: a settembre 2012 Varese ospiterà gli Europei di canottaggio su un lago che è un gioiello per le specialità remiere. Benissimo, anche se l’euforia per l’assegnazione ha spento sul più bello le aspirazioni dei nostri migliori atleti impegnati in Portogallo. E che l’aria del lago faccia bene lo ricorda a tutti un quasi vecchietto del calcio italiano, scoperto a Varese e ora in cima al campionato di Serie A, Sergio Pellissier. Capitolo Busto: bene in campo, male alla gestione del botteghino: sembra, quest’ultima, essere una maledizione visti i precedenti biancorossi. Eppure non sembra così difficile…

Pagellone numero 24 del 13 settembre 2010

logo campionati europei canottaggio 2010 canottieri vareseCanottieri Varese 9 – Massì, diamo quasi il massimo alla società della Schiranna che si è aggiudicata l’organizzazione degli Europei 2012 di canottaggio (a lato vedete il logo). Dopo i Mondiali di ciclismo Varese tornerà così a ospitare un evento sportivo internazionale (lasciamo da parte, per favore, l’hockey inline e il palaghiaccio colabrodo… pardon, crivellato di colpi secondo il sindaco…) grazie al suo lago e al suo lido. Intendiamoci: il voto non è definitivo ma sarà tutto da confermare nei prossimi mesi, però le passate esperienze dicono che dei vogatori varesini ci si può fidare per una rassegna all’altezza. E poi sono belli grossi, quindi bravi a prescindere.

Sergio Pellissier 8 – La Gazzetta dello Sport, che dello sport non è quasi più visto che ormai preferisce distribuire i dvd di Fantozzi (retaggio dell’ultimo mondiale di calcio?), dovrebbe sostituire questi ultimi (che restano capolavori, almeno per le opere più vecchie) con la raccolta delle reti del centravanti aostano ed ex varesino. Siamo a quota 63 se ci limitamo alla sola Serie A, ma nonostante questo le cosiddette "grandi" lo hanno sempre snobbato. E in Nazionale ci è andato una volta sola, segnando naturalmente un gol. Ora che il Chievo è davanti a tutti, qualcuno se ne accorgerà?

Noemi Cantele 7 – La sua stagione è stata insufficiente fino alla fine di agosto. Ma con l’avvicinarsi del Mondiale la campionessa di Arcisate ha iniziato a marchiare gli ordini d’arrivo: dopo il successo a Padova di domenica 29 l’azzurra si è ripetuta a Nove, nel vicentino. Vero: il campo partenti non era di qualità assoluta, ma l’abitudine alla vittoria è sempre fondamentale. E in Toscana può dare l’ultima rifinitura alla sua condizione quasi iridata.

Raffaele Novelli 6,5 – La Pro non è ancora a pieno regime, ma intanto batte un’avversaria ostica e asserragliata davanti alla propria porta e si mette in coda alle battistrada Pro Vercelli e Rodengo pur con una partita in meno. Il gioco non è ancora quello desiderato (ma la situazione tattica, come detto, non era delle più semplici) però al mister va anche il merito di aver dato fiducia al baby Nocciola. E poi nel dopo partita, sono da apprezzare le dichiarazioni che strigliano la squadra: abituati fin dalla Serie A alle frasi di circostanza, bello sentire qualcuno che dice pane al pane. 

Elia Luini, Pierpaolo Frattini 5 – Gli Europei portoghesi ci consegnano un canottaggio varesotto a due facce. Quello che festeggia lo abbiamo messo in cima al pagellone (e una menzione speciale va alla "piccola" Valentina Calabrese in continua crescita, quello che si interroga ha il volto dei nostri due campioni a remi. Elia continua ad arrovellarsi sul doppio (e l’ex compagno Miani intanto è oro nel singolo, barca però non olimpica), il gigante dell’otto è sempre punto fermo di una barca che cambia pelle ma non risultati. Manca un mese al Mondiale: può essere occasione di rivincita o

Organizzazione Pro Patria 4 – Il Varese si è già sentito le sue per i disastri organizzativi agli ingressi; a Busto, evidentemente, non hanno imparato la lezione se è vero (ed è vero) che entrare allo Speroni ieri è stato per molti come correre la Dakar in bicicletta. Ritardi, code, soliti fenomeni dallo stratagemma facile per saltare gli onesti, ingresso a partita inziata.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 settembre 2010
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