Varese-Centrale, il sindaco dice: “Chiederò in Regione”

Il primo cittadino Fontana risponde alla proposta di un collegamento diretto verso la stazione centrale m avverte: "Se gli slot sono saturi non si può fare". Cattaneo spiega perché non è possibile

E’ utile e realistico che Varese abbia un collegamento ferroviario diretto con Milano Centrale? Beh, se non si tratta di soldi, allora perché no? Ma se i problemi sono altri, la soluzione va valutata. Insomma, il sindaco di Varese Attilio Fontana non chiude la porta a nessuna ipotesi, e se il collegamento diretto tra la città giardino e la stazione centrale si può fare lo chiederà alla Regione ma senza sbattere i pugni sul tavolo. E’ questa la posizione che il primo cittadino esprime oggi sulla vicenda. Il sindaco risponde direttamente al ferroviere democratico Francesco De Palo, un macchinista che fa quella tratta tutti i giorni e che sostiene come sia a costo zero un eventuale prolungamento di 5 minuti verso la grande stazione.

LA RISPOSTA DEL SINDACO DI VARESE
«Gentile Signor De Palo,
La ringrazio per la lettera che mi ha fatto pervenire tramite Varesenews. La mia risposta non è affatto politica. Nel senso che se una proposta è sensata – e fattibile soprattutto dal punto di vista economico e tecnico – non la “cestino” certo, anche se non è della mia parte politica.
Detto ciò, sicuramente se la questione economica potrà essere superata, come da Lei indicato, farò sicuramente da tramite con la Regione, anche se mi pare di capire dalla prima risposta dell’assessore Cattaneo che il problema sia la limitata disponibilità di slot alla stazione Centrale.
Cordiali saluti».

LA POSIZIONE DELL’ASSESSORE REGIONALE CATTANEO
L’assessore Raffaele Cattaneo ci ha spiegato che il problema sono gli slot, ovvero la “capienza” diciamo così, della stazione Centrale. «Quello dell’ingresso dei treni in Centrale non è un problema di costi, ma di limitata disponibilità di slot». Insomma, Centrale è già satura – a fronte anche di un aumento di treni a lunga percorrenza – e per ora non può accogliere nuove corse. L’assessore ha però anche sottolineato che la Regione garantisce già il collegamento con Malpensa, e che a Gallarate si può fare un cambio rimanendo sullo stesso binario, insomma si sta lavorando e quei 5 minuti verso Centrale sono un “di più” che per ora non sono prioritari.

LA PROPOSTA DEL MACCHINISTA DEMOCRATICO
Il macchinista democratica allora rilancia con una proposta “mini”: «E’ vero che la stazione di Milano Centrale è molto trafficata ma siccome nessuno chiede di farvi giungere tutti i 16 treni che oggi vanno da Varese a Milano Porta Garibaldi (ne basterebbero un paio al mattino ed un paio al pomeriggio), le assicuro che quei pochi “slot” necessari si troverebbero, se a richiederli fosse la Regione Lombardia».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 settembre 2010
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