Varese: passione perversa degli scrittori noir

Ha avuto grande successo il sondaggio di VareseNews per scegliere la location di un romanzo criminale. Ecco perché Varese è perfetta per questa letteratura

Varese la Città Noir. Potrebbe essere questa una delle vocazioni di quella che, una volta, era nota solo come la Città Giardino. Eppure i vicoli tortuosi, i boschi del Sacro Monte e la vitalità del centro sembrano offrire un’infinità di spunti a scrittori e aspiranti tali. A confermarlo siete stati proprio voi, lettori di VareseNews, che avete partecipato in massa al dibattito avviato dallo scrittore noir Paolo Franchini.

Franchini vi ha chiesto, tramite il nostro giornale, di suggerire diverse location per il suo nuovo racconto, che verrà pubblicato nella raccolta Nero Lombardia, curata da Chiara Bertazzoni. Nei commenti siete stati un’esplosione di fantasia. Qualcuno a suggerito Bizzozero, altri i bagni della Stazione Nord, altri ancora hanno preferito i boschi del Sacro Monte o alcune viuzze poco conosciute della città. Ancora, sono stati suggeriti episodi di cronaca reali, o location decisamente surreali, come la rotonda dei leghisti di Buguggiate.

In tanti avete commentato l’articolo, ma il gioco si è scatenato anche su Facebook e nel sondaggio, nel quale siete stati invitati a scegliere tra sei location. Avete votato in più di 300 e ha stravinto l’Hotel Campo dei Fiori. La location, ovviamente, è tornata celebre anche per la recente proiezione di Shining, che ha attirato centinaia di spettatori.

«Prendo atto del voto dei lettori e lo rispetto», ci ha spiegato Franchini, «Quindi ambienterò il racconto all’Hotel Campo dei Fiori. Ora sto già pensando alla stagione più adatta per l’ambientazione, e a tante altre variabili che la location porta con sè». Franchini ha già in mente una bozza del racconto, ma la scelta dei lettori influirà sullo svolgimento.

Questa esperienza, e la vostra reazione, conferma un’idea di Franchini: «Varese è una città perfetta per ambientare i noir», ci spiega, «Proprio per la diversità del suo paesaggio: puoi passare dai boschi alla città in un istante, e c’è molto margine per la creatività». La "scoperta" non è recente: proprio oggi pomeriggio è stato proiettato a Villa Toeplitz un noir del 1967 girato interamente in quella stessa villa. Il film è "Hybrid – Una Iena in cassaforte". Altro indizio rilevante è stato il grande successo della proiezione di Shining all’Hotel di Campo dei Fiori. Sempre a Varese è stato girato anche il cortometraggio noir "L’uomo col toscano".

Varese Città del Noir? L’idea non sarebbe poi male e potrebbe diventare un veicolo, finalmente originale, per la promozione dei beni culturali del nostro territorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2010
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