Varese sogna gli Europei 2012: sabato il verdetto

In Portogallo, a margine delle gare che vedono impegnati cinque nostri atleti, ci sarà la decisione della federazione. L'avversaria è la ceca Racice, ma le speranze non mancano; l'appoggio del presidente federale Gandola

canottieri vareseGli Europei di canottaggio che iniziano oggi a Montemor-O-Velho non sono solo importanti per i cinque atleti della nostra provincia impegnati, con anche alcune possibilità di andare a medaglia. Nella città portoghese infatti, a margine delle regate agosnistiche, si terrà anche il congresso della federazione internazionale nel corso del quale sarà decisa la sede dell’edizione 2012 della rassegna continentale. E qui torna sulla scena Varese con il suo centro remiero della Schiranna, perché la nostra città ha messo sul tavolo una candidatura pesante.
La Città Giardino si propone quindi di tornare al centro di un grande evento sportivo internazionale, ma dovrà prima battere la concorrenza di Racice, località della Repubblica Ceca che in questi anni è già stata sede di alcune importanti manifestazioni remiere internazionali. Dalla parte di Varese, con la Canottieri del presidente Mauro Morello in prima fila che può vantare come biglietto da visita l’ottimo allestimento della Coupe de la Jeunesse 2007, c’è naturalmente anche la Federazione Italiana che considera ormai il lago di casa nostra una sede chiave per l’attività azzurra, seconda solo al centro di Piediluco. «Abbiamo trovato nella Canottieri Varese e nelle istituzioni locali, in particolare  la Provincia, dei partner affidabili e seri che fortemente credono e investono nel  canottaggio – ha spiegato il presidente della Fic, Enrico Gandola, a margine della candidatura – La proposta italiana per gli Europei 2012 giunge dalla volontà della Federazione di tornare a ospitare importanti eventi internazionali e dalla conseguente attività di politica internazionale. La FISA ed il Board Europeo hanno accettato la candidatura dopo una fase di verifiche per un evento che, se assegnato, giungerebbe in Italia nove anni dopo l’ultimo organizzato, i Mondiali Assoluti di Milano 2003. Regate di tale importanza garantiscono un eccezionale ritorno di immagine e visibilità destando l’interesse per il nostro sport da parte delle istituzioni, delle aziende e dei privati cittadini».
Il responso dunque è atteso per sabato pomeriggio: nel 2005 la penisola iberica portò bene con Madrid dove l’Uci ci regalò il Mondiale di ciclismo. Alla Schiranna si tengono le dita incrociate affinché il verdetto sia il medesimo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 settembre 2010
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