L’ex assessore ricorre al Tar: “Rivoglio il mio posto”

Il sindaco Candiani aveva ritirato le deleghe a Franco Accordino perché aveva manifestato il proprio dissenso sul conferimento a titolo oneroso della biblioteca

Franco Accordino rivuole il posto di assessore al commercio e per ottenerlo ha presentato un ricorso al Tar. Ad Accordino erano state ritirate le deleghe dal sindaco Stefano Candiani, dopo che aveva espresso il proprio parere contrario al conferimento a titolo oneroso della biblioteca alla Seprio Servizi. Operazione che in città sta provocando diverse polemiche e su cui pendo anche un ricorso al Capo dello Stato e al Tar operato dalle forze di opposizione, Ulivo per Tradate, Unione Italiana e Città Nuova.
«Abbiamo presentato oggi i documenti per il ricorso – spiega l’ex assessore -. Mi è stata consigliata questa strada e il mio obiettivo è solo quello di proseguire il lavoro che ho iniziato. Nella revoca delle deleghe mancano le motivazioni, non c’è stato un perché di quello che è stato fatto dal sindaco. Chiedo solo il reintegro e se verrà riconosciuto qualche risarcimento economico lo devolverò a una associazione del territorio».
L’esito del ricorso potrebbe arrivare già a gennaio o febbraio, in concomitanza con quello presentato dalle minoranze sulle questioni della cessione della biblioteca.
Secca la risposta del sindaco Stefano Candiani che non vuole parlare dell’argomento: «Non mi interessa, noi abbiamo voltato pagina, stiamo ancora aspettando che Bocchino venga a Tradate per interessarsi di Accordino. Prima di dire qualcosa voglio vedere le carte del ricorso, magari è tutta una solita provocazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 dicembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.