150esimo dell’unità d’Italia, i giovani del Pdl si appellano al sindaco

Polemica "preventiva" contro la Lega, alla luce delle richieste del Carroccio di non spendere per le ricorrenze. "Il sindaco trovi il modo di far sentire i bustocchi orgogliosi di essere italiani"

Mancano circa 50 giorni al 17 Marzo giorno scelto per le celebrazioni ufficiali dell’unità d’Italia, a Busto Arsizio ancora non si sa quale sarà il programma per festeggiare degnamente questa ricorrenza. La Giovane Italia, movimento giovanile del PdL, si è affidata al Sindaco Gigi Farioli "affinché quel giorno il nostro comune trovi il modo migliore per far sentire i cittadini bustocchi orgogliosi di essere italiani".
Lo scorso Giugno ci furono polemiche dopo le celebrazioni della festa della Repubblica, perché in quell’occasione non fu suonato l’inno di Mameli, alla presenza del Ministro Maroni. "Noi giovani del PDL ci siamo subito allarmati" scrive Giovane Italia, "perché questo fatto è stato seguito da commenti vergognosi di alcuni politici locali che definirono il 2 Giugno e il prossimo 17 Marzo come ricorrenze inutili. Per questo ci appellammo al Sindaco".
Il confronto interno al centrodestra, dunque, punta sul tema nazionale. "Pochi giorni fa alcuni leghisti hanno parlato di nuovo di azzerare le celebrazioni per il 150esimo con la scusa dello sperpero di soldi, ma se fosse un ragionamento sincero il loro, avrebbero proposto la cancellazione di tutte le celebrazioni pubbliche: la giornata della memoria, il giorno del Ricordo (anche se costa quasi niente), il 25 Aprile, etc…"
Per questo Giovane Italia rispolvera l’appello lanciato al Sindaco Farioli nel giugno 2010 "per rinfrescare la memoria":
"1861-2011 centocinquant’anni di Storia partendo dall’irredentismo, passando per le avventure coloniali, l’avvento del Fascismo e l’inizio dell’influenza americana, il dopoguerra, il Grande cinema Italiano e soprattutto il marchio di livello mondiale Made in Italy che ha fatto impazzire tutto il mondo. Questo vuol dire festeggiare l’Unità d’Italia, non certo l’unificazione fisica fatta dai Garibaldini su spinte extra italiane che mille opinioni e critiche può generare". Via l’acqua sporca e teniamoci il bambino, insomma. "Noi Giovani siamo orgogliosi di essere Italiani, nonostante i molti problemi che noi per primi affronteremo nei prossimi tempi. C’è sempre più affezione per la Nostra Terra, sicuramente molta di più di quella che c’è per una nazionale di calcio che scatena sempre dibattiti, checché ne dicano i leghisti.
Ora per il 150esimo dell’unità d’Italia – interviene Matteo Sabba per la Giovane Italia – ci aspettiamo un sussulto d’orgoglio da parte del nostro partito e chiediamo al Sindaco Gigi Farioli di farsi da garante per far sì che ciò avvenga, su questo non ci deluda!"

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2011
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