700 varesini hanno bisogno di soldi per l’affitto

I numeri forniti dall'assessore ai servizi sociali durante la discussione sul piani contro le case sfitte voluto dal Pd ma bocciato dalla maggioranza

Il problema della casa non ha trovato d’accordo maggioranza e opposizione, in consiglio comunale, La proposta avanzata dal consigliere del Pd Roberto Molinari di un piano per incentivare gli affitti, offrendo sgravi ai proprietari che mettono in affitto le case a canone concordato, è stato bocciato dal consiglio, anche se Lega e Pdl avevano mostrato attenzione al tema. In particolare il capogruppo leghista Sergio Ghirginghelli ha detto di aver votato no a malincuore mentre il Pdl aveva paventato la possibilità di fare emendamenti (uno ad esempio, del consigliere Pramaggiore,  prevedeva la possibilità di rinviare aliquote e stanziamenti solo in corrispondenza della votazione di bilancio di marzo, per non creare al comune spese insostenibili). L’assessore Navarro dell’Udc aveva chiesto di poter rinviare il piano in commissione per confrontare le proposte con le esigenze di bilancio. Il Pd ha scelto di andare al voto perché ha ritenuto che il ritorno in commissione senza tempi certi avrebbe di fatto relegato nel dimenticatoio la proposta. La maggioranza ha invece replicato che intendeva elaborare un documento con maggior ponderatezza e collaborazione.
Politica a parte, l’assessore ai servizi sociali Gregorio Navarro ha dato un quadro dell’emergenza casa a Varese che vale la pena conoscere. Innanzitutto va ricordato che a Varese sono stimati 3.500 appartamenti sfitti. Un numero che in realtà è più alto perché l’ultima rilevazione è di quasi un anno fa. Nel 2010 hanno fatto domande al fondo affitti 732 persone; 537 persone al fondo diciamo così ordinario, che hanno prodotto contributi per 30.500 euro a carico del comune e 271.317 euro a carico della regione. 195 persone hanno chiesto un contributo per l’affitto a causa di uno stato di grave difficoltà, con un aggravio di 176.896 euro per il comune e 307mila per la regione. Sono inoltre 600 le domande per una casa all’Aler.
Da una recente indagine dei sindacati era emerso che un posto letto per una notte in città costa dai 6 agli 8 euro (240 euro al mese), un affitto a canone sociale per una famiglia monoreddito non supera i 200 euro al mese, per un bilocale a canone moderato si pagano 350 euro, che diventano 500 per un trilocale. Per accedere al canone sociale bisogna avere un reddito non superiore ai 14 mila euro, per il canone moderato non deve superare i 17 mila euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2011
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