Abbondanza ringrazia Berg: “Decisivo il suo rientro”

Elogi dal coach cortesino per la sua palleggiatrice: “Solo altre due così forti in Italia. La mia panchina? Mai stata in pericolo”. Cardullo: “Una vittoria che ci aiuterà”

Nel lungo dopopartita di Castellanza, su una cosa non ha dubbi Marcello Abbondanza: il recupero di Lindsey Berg è stato il principale fattore che ha portato la MC-Carnaghi alla vittoria nel derby. “Non ci sono paragoni, per giocare ad alto livello è indispensabile, malgrado sia scesa in campo con sole 3 ore di allenamento alle spalle. In questo campionato lei, Ferretti e Lo Bianco sono gli unici tre giocatori in grado di cambiare completamente la squadra, qualunque squadra”.

La possibilità di schierare Berg ha portato anche al mutamento dell’assetto iniziale: “Senza di lei – spiega il coach – Megan non se la sentiva di giocare da opposto, anche perché non aveva mai provato questo ruolo. Adesso abbiamo ritrovato gli equilibri dello scorso anno, con un opposto a cui affidare tanti palloni e da cui aspettarsi efficacia”. E in più gli attacchi delle centrali: “È vero, abbiamo di nuovo un centrale da fast, come l’anno scorso è stata Durisic: Katja può farlo e stasera lo ha dimostrato”. Ma dopo le voci che sono circolate in settimana, il tecnico aveva qualche timore di perdere il posto in caso di sconfitta? “Assolutamente no. La società mi ha sempre garantito che sarei rimasto e proprio sabato Flavio Radice mi ha chiamato per rassicurarmi”. Infine una battuta sull’errore dell’arbitro nel quinto set: “Dopo la partita contro la Scavolini mi avete detto che gli errori non contavano… fanno parte del gioco, semmai ha pesato di più l’ingresso di Raffaella Calloni, che da tre giorni mi chiedeva di poter entrare in battuta, e credo che mi abbia ripagato”. 
Chiara Negrini analizza così il successo: “A livello mentale sapevamo che sarebbe state una partita difficilissima, con tanti alti e bassi. Noi siamo state brave ad avere pazienza, anche se dobbiamo essere più lucide nei momenti chiave”. Una vittoria scacciacrisi? “In realtà noi siamo state sempre molto tranquille e abbiamo continuato ad allenarci bene, l’ambiente in questo senso ci ha aiutato”.

Anche Chiara insiste sull’importanza del rientro di Berg: “Si è sentita tanto la sua mancanza anche a livello morale, c’è molto bisogno della sua grinta”. Molto felice anche Paola Cardullo: “Ci serviva la vittoria per la classifica ma anche per riprenderci da un periodo negativo. In prospettiva potrà aiutarci molto, dandoci ottime prospettive per il futuro. Forse si poteva chiudere prima, ma va bene così”.

Il derby è stato una vittoria anche dal punto di vista organizzativo: “Negli ultimi due giorni ero molto preoccupato – spiega Gian Carlo Aliverti – non volevamo lasciar fuori nessuno ma neanche rischiare di avere dei vuoti per troppo zelo. Credo sia andata per il meglio, soprattutto è importante che non ci sia stato nervosismo tra le tifoserie”. Ancora più eloquente il messaggio del patron Flavio Radice: “Stasera hanno vinto in due: chi era in campo e chi è venuto per fare il tifo. Sono convinto che la pallavolo, troppo sacrificata dai media nazionali, abbia dato una lezione a tanti altri sport”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2011
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