Afghanistan, muore un altro militare italiano

Coinvolti due soldati. La sparatoria è avvenuta in un avamposto nella cintura di sicurezza intorno alla base di Bala Murghab

Un militare italiano è morto e l’altro è rimasto ferito in uno scontro a fuoco in Afghanistan,  avvenuto in un avamposto nella cintura di sicurezza intorno alla base di Bala Murghab.


Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha convocato, dopo questo episiodio, i vertici militari.
«Per la prima volta dopo tanti anni non siamo più solo dentro le basi fortificate ma miriamo a controllare il territorio, e a fare in modo che effettivamente la popolazione afghana possa rientrare nei propri villaggi, il che significa avere avamposti di pochi metri quadrati difesi dai militari italiani e dai militari afghani e quindi più facilmente soggetti ad attacchi, sparatorie e conflitti con insurgents – ha spiegato il ministro della Difesa al Tg1 – finchè erano padroni del campo non erano particolarmente pericolosi, ma nel momento in cui gli abbiamo sottratto il controllo del territorio, hanno reagito».

«Appresa con profonda commozione la notizia dello scontro a fuoco avvenuto a Bala Murghab in cui un militare italiano ha perso la vita e un altro è rimasto ferito» Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha: «Espresso i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei famigliari del militare caduto nella missione internazionale per la pace e la stabilità in Afghanistan, e un affettuoso augurio al militare ferito».

Il ministro degli Esteri Franco Frattini  ha invece espresso in una nota il suo personale "dolore e cordoglio" e quello della Farnesina «per la tragica scomparsa di un militare italiano e il grave ferimento di un secondo. Si tratta purtroppo di un ulteriore, carissimo contributo pagato dai nostri soldati nella loro quotidiana lotta contro il terrorismo internazionale».

Il vice presidente del consiglio regionale, Filippo Penati, ha aperto la seduta pomeridiana del consiglio regionale invitando l’assemblea a un minuto di silenzio in memoria dell’alpino caduto stamane in uno scontro a fuoco avvenuto a Bala Murghab (Afghanistan). «Ci associamo alle parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – ha detto Penati – che ha immediatamente espresso profonda commozione e i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei famigliari del militare caduto nella missione internazionale di pace e solidarietà».
 
Il vice presidente Penati, rilevando che si tratta della 36° vittima italiana in Afghanistan, ha voluto indirizzare anche un augurio di pronta guarigione al militare rimasto ferito.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2011
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