Amsc risponde al Nuoto Club

Prosegue lo scontro sul debito dell'associazione sportiva. Il presidente di Impianti%Servizi risponde si dice disponibile al confronto e indica pubblicamente persino le date

Amsc Impianti&Servizi risponde alle critiche del Nuoto Club, ultima puntata dello scontro che oppone l’azienda comunale e l’associazione sportiva. Per chiarire la posizione della società e mettere un punto fermo sulla vicenda sarà convocata anche una conferenza stampa martedì prossimo. 

Ancora una volta AMSC Impianti & Servizi S.p.A. è stata fatta oggetto sulla stampa locale di critiche ed accuse menzognere da parte della “dirigenza” della Società Sportiva Nuoto Club Gallarate.
Ancora una volta il sig. Temporiti ha utilizzato i media per gridare allo scandalo, per gettare discredito sul management della Società, per mostrarsi quale vittima sacrificale di un complotto da parte dell’Amministrazione Pubblica che “sta uccidendo” la premiata Società Sportiva.
Eravamo già pronti a dire basta, a ristabilire la verità nel mese di novembre, allorquando stavamo per convocare un conferenza stampa; abbiamo soprasseduto, a seguito degli ulteriori tentativi di ricomporre la vicenda operati, ancora una volta, dal Sindaco Mucci. Lo facciamo ora.

1. Il Presidente di AMSC I. & S., dr. Ramponi, ha letteralmente “inseguito” telefonicamente il sig. Temporiti chiedendogli di fissare un incontro. Il sig. Temporiti, cedendo alle insistenze, ha proposto di incontrarsi nella mattina del 20 gennaio, giorno della ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, nel quale era prevista una serie di cerimonie pubbliche alle quali il Presidente era tenuto istituzionalmente a partecipare. Il dr. Ramponi ha semplicemente chiesto di avere qualche altra disponibilità. È questo forse un segnale di disinteresse o di scarsa serietà?
2. Allora proponiamo noi ufficialmente attraverso questo comunicato al signor Temporiti le seguenti date per un incontro, considerato che il Sig. Temporiti ha già dichiarato di essere disponibile solo a partire dal 7 febbraio p.v.:
a. Martedì 8 febbraio p.v. ore 9.30
b. Giovedì 10 febbraio p.v. ore 10.00
c. Lunedì 14 febbraio p.v. ore 11.00
Ci faccia cortesemente sapere in quali di queste date si potrà avere la sua disponibilità.
3. Certo che l’ingiunzione è un atto dovuto!!. E’ forse questa un’affermazione scandalosa? Quale società privata avrebbe interrotto la procedura di riscossione del credito senza che la controparte abbia manifestato la reale e concreta volontà di addivenire ad una soluzione, magari incominciando a pagare i debiti, e senza aver mai voluto incontrare il creditore?
4. Le affermazioni e l’atteggiamento del sig. Temporiti, ivi compresa la “minaccia” del coinvolgimento delle forze politiche (le tira in ballo solo adesso perché siamo in clima elettorale? Pensa forse di intimidire qualcuno?) sono illuminanti delle reali cause e motivazioni che hanno portato il Nuoto Club a versare nello stato di “enormi difficoltà” in cui si trova.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2011
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