Anno nuovo, certezza vecchia: l’aria inquinata

Una breve pausa nei giorni di Natale e Santo Stefano, poi i valori delle polveri sottili (Pm10) sono tornati a impennarsi. E se Busto "piange", la vicina Gallarate non ride

Fine 2010 con aria di cattiva qualità a Busto Arsizio. Purtroppo, non è una gran novità. Secondo i dati rilevati dalla centralina Accam e scaricabili dal sito dell’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, negli ultimi quattro giorni dell’anno si è regolarmente sforato il valore limite di 50 microgrammi per metro cubo per le polveri sottili tipo PM10, notoriamente dannose per l’apparato respiratorio. In sequenza si è passati dai 52 microgrammi martedì 28 dicembre agli 81 del giorno seguente, ai 103 di giovedì 30 dicembre e agli 89 del giorno di San Silvestro.
Non sono purtroppo disponibili i dati del fine settimana appena trascorso, i primi due giorni del 2011, ma non vi è ragione di ritenerli molto migliori, dato il tempo sostanzialmente stabile. Infatti la vicina Gallarate, che ha avuto valori analoghi a quelli bustocchi, sabato e domenica ha registrato rispettivamente di 94 e 78 microgrammi.
In realtà gli "sforamenti " nel mese di dicembre a Busto Arsizio sono stati numerosi, anche se non è mncata qualche giornata di aria più pulita – non a caso, quelle di Natale e Santo Stefano(9 e 12 microgrammi rispettivamente), dal traffico molto ridotto. I limiti sono stati superati il 4, 11, 14, 15, 16, 17, 20, 21, 28, 29, 30 e 31 dicembre, praticamente per metà del mese. Il record "bustocco" si è avuto giovedì 16 dicembre con 117 microgrammi; per converso, tre giorni prima si respirava praticamente aria di montagna (4 microgrammi); ma nel complesso i giorni di valori alti hanno largamente superato quelli a valori ridotti. Non è probabilmente un caso che in nessuna domenica si siano superati i limiti, pur avvicinandoli: il traffico è uno degli elementi determinanti, insieme alle peculiari caratteristiche di "catino" meteorologico della Val Padana, dalle masse d’aria poco mobili specialmente in tempi di freddo e alta pressione. A titolo di curiosità, si consulti la "serie storica" dell’Arpa su Gallarate negli anni Duemila per valutare l’andamento del PM10, con regolari "picchi" invernali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 gennaio 2011
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