Aperta la XXIV edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate

Chiusa con successo l’edizione precedente con una cerimonia in Comune. In autunno è prevista una mostra di giovani artisti

«Il seme da cui è nato il Museo di Gallarate, una delle realtà più attive della città». Così l’Assessore alla cultura di Gallarate ha definito il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate che oggi, lunedì 31 gennaio, con una cerimonia ufficiale in Comune ha simbolicamente chiuso la XXIII edizione ed aperto quella successiva.
Associazione nata nel lontano 1949 grazie all’intraprendenza di un allora giovanissimo Silvio Zanella e alla partecipazione di alcuni giovani amanti dell’arte, nel corso della sua storia ha realizzato ben ventitre mostre con il preciso scopo di acquistare opere da donare al museo cittadino. Se oggi, infatti, il Maga è una realtà  è grazie anche a un gruppo di cittadini che in questi anni ha partecipato attivamente per la realizzazione degli eventi legati al Premio. Partito come un concorso vero e proprio con tanto di vincitore e classifica, nel corso degli anni si è trasformato cercando di individuare ad ogni edizione un tema specifico e invitando gli artisti più legati a quel tema.
Questa XXIII ha visto articolarsi un corposo progetto volto ad acquisizioni di opere dell’edizione precedente e all’allestimento della mostra “Terzo paesaggio” con opere di giovani artisti della scena nazionale con un bilancio di Euro 107.036,00 chiuso in pareggio.
Non si sa ancora a cosa sarà dedicata la prossima mostra che è prevista per l’autunno, ma è certo che l’attenzione sarà rivolta ancora una volta a giovani artisti.
La Cerimonia presieduta dal Vice Sindaco pro tempore Massimo Bossi, ha visto gli interventi dell’Assessore alla
cultura Isabella Peroni, al direttore del Maga Emma Zanella e al presidente del Premio Armando Guenzani.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2011
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