Arcisate, via Gaggio, Nonna Quercia, ecco i luoghi da salvare

In provincia di Varese il censimento del FAI premia la mobilitazione di associazioni e comitati in difesa di monumenti a rischio: un impegno nato dalle comunità, dalle piazze dei paesi al web

Luoghi del cuore, ma anche luoghi da salvare. Il censimento del FAI non ha mai visto una partecipazione così alta, 460mila voti, favorita in particolare dalla mobilitazione di gruppi e associazioni di tutta Italia per “salvare”, appunto, edifici o aree naturali in pericolo, per il lungo abbandono o per nuovi progetti che chiedono un sacrificio. E anche la provincia di Varese non fa eccezione: il luogo più segnalato nel varesotto (32° a livello nazionale, 4° in Lombardia) è infatti la torre campanaria della collegiata di Arcisate (3047 voti), risultato sostenuto da una mobilitazione delle associazioni del paese. La torre ha problemi di stabilità, c’è una crepa nella struttura, c’è bisogno di interventi consistenti per salvarla.

Subito dopo, secondo risultato provinciale, c’è Via Gaggio, l’area naturale minacciata dal progetto della terza pista arriva al 62° posto nazionale, con 1503 segnalazioni: anche qui la mobilitazione è stata portata avanti da un gruppo, anzi da un comitato ben organizzato, quello di Viva Via Gaggio. La zona di brughiera conquista anche il 4° posto nazionale tra le aree naturali da difendere: merito anche del grande attivismo sul web, attraverso blog e Facebook.
Terzo posto invece, con 917 voti, per Nonna Quercia a Gorla Minore, l’albero monumentale che si trova a fianco dal tracciato dell’autostrada pedemontana. Anche in questo caso la "battaglia" per nonna quercia è passata anche dal mondo del web.
Al di fuori degli strettissimi confini provinciali, è da notare il secondo posto nella “classifica generale” della Casa Desanti nella vicina Novara: 26mila segnalazioni per la grande villa progettata dall’architetto Antonelli, divenuta qualche anno fa protagonista del romanzo di Sebastiano Vassalli “Cuore di Pietra”.

 
Ma torniamo alla provincia di Varese. Al terzo posto, ma decisamente distanziato, c’è invece il borgo antico di Cuirone, che si ferma al 49° posto con 192 voti. Più sotto ancora la collina dei Trescali (52°), dove c’è il progetto di riapertura di una cava, e il Grand Hotel del Campo dei Fiori (55°). Appena sopra i 100 voti il Monte Morone a Malnate con la villa di delizia, mentre il santuario della Madonna delle Vigne raggiunge quota 81 segnalazioni. Per il resto le altre segnalazioni hanno meno di 30 voti: si va da Villa Puricelli a Castronno, la grotta Remeron a Comerio, il castello nel bosco di Cuasso al Monte, la mitica scaletta del ciclocross di Solbiate Olona, il Sacro Monte, le Fornaci di Caldè. Ma in 11 hanno segnalato anche l’intero paese di Luino, altri 11 l’intero Parco del Ticino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 gennaio 2011
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