“Azioni concrete per promuovere l’uso della bicicletta”

Le richieste dei Verdi alla Giunta per abbattere i livelli di inquinamento “che hanno già raggiunto livelli troppo alti”

Sono bastati pochi giorni, nemmeno di traffico intenso, che la concentrazione di pm10 e pm2.5 rilevata dalla centralina di viale del Santuario è salita ben oltre il livello di allarme. Il tempo perturbato degli ultimi mesi aveva allontanato dall’attenzione della gente e degli amministratori pubblici il problema inquinamento atmosferico, che invece, come evidenziato dai dati rilevati in questi giorni torna prepotentemente alla ribalta con livelli di concentrazioni di polveri sottili superiori anche del 300 % al limite di 40 milligrammi per metro cubo indicato come soglia di allarme dalla comunità europea da non superare per più di 40 giorni all’anno.
 
Nel saronnese che nei prossimi anni subirà un inevitabile aumento del traffico automobilistico dovuto alle nuove strade ed autostrade che stanno per essere realizzate, l’anno si è aperto con una concentrazione di 125 mmg di polveri sottili, ricordiamo che l’inquinamento da polveri sottili è la principale causa dell’aumento delle malattie cardiovascolari e dell’apparato respiratorio ed è oramai provata il suo incidere sui livelli di mortalità.
 
Chiediamo quindi al Comune di Saronno di diventare promotore di una politica di contenimento del traffico veicolare e di controllo dei sistemi di riscaldamento.
 
Chiediamo che vengano ripristinate le giornate ecologiche e i limiti di circolazione in caso di più giorni con livelli di polveri sottili oltre la soglia di 40 mmg.
 
Chiediamo che venga, senza perdere tempo in nuovi ed inutili piani urbani del traffico, messa in atto quella politica di sicurezza stradale che favorisca l’uso della bicicletta.
 
Chiediamo che intorno alla città (soprattutto nella zona sud) venga creata una barriera “ecologica”che – separi – la zona abitata dalla statale e dal nuovo svincolo autostradale.
 
Chiediamo che si programmino al più presto le piste ciclabili di collegamento con Origgio, Uboldo, Gerenzano e Solaro.
 
Chiediamo che si rinunci all’inutile spesa di 28.000 euro prevista e già approvata dal Consiglio Comunale per edificare nei pressi del comune un deposito biciclette ad uso esclusivo degli assessori e dei dipendenti comunali (in comune c’è molto spazio inutilizzato al piano interrato) e che la spesa venga indirizzata a favorire l’uso della bicicletta, migliorando (per esempio) le rastrelliere in zona stazione, usate da più di trecento pendolari ogni giorno, oppure mettendo in sicurezza alcune vie della città (esempio: via Volonterio e via Caduti Liberazione) oggi pericolose per chi le percorre con le due ruote.
 
Crediamo che per la nuova giunta saronnese sia venuto il momento di realizzare quanto promesso e scritto nel suo programma elettorale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 gennaio 2011
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