Basso insegue il sogno giallo per una dedica speciale

Presentata a Milano la Liquigas-Cannondale e i suoi programmi stagionali: Nibali sarà capitano al Giro mentre Ivan punta tutto sul Tour. «Pensare ad Aldo Sassi mi dà una carica in più»

nibali bassoUn sogno colorato di giallo, per una dedica tutta speciale. Nella serata della presentazione della Liquigas-Cannondale, nello splendido Palazzo Cusani di Milano, Ivan Basso conferma il suo grande obiettivo stagionale, quello di centrare per la prima volta la vittoria al Tour de France.
Per questo è pronto a rinunciare al Giro d’Italia, la corsa che l’ha consacrato una prima volta nel 2006 e che lo ha riportato nell’Olimpo a pedali nella passata primavera, anche se non si può ancora escludere che Ivan partecipi alla corsa rosa, dove il capitano designato sarà Vincenzo Nibali.

Le due superstar italiane sono state al centro della serata che ha visto sfilare i 29 corridori e l’intero staff del team verde-blu, che ha pure presentato un cambio di maglia visto che i colori sociali lasceranno per gran parte della divisa il posto al bianco. Oppure, ci si augura, al giallo quando a luglio si correrà la Grande Boucle con Basso capitano unico: «Dopo aver vinto due volte il Giro ho un altro sogno da realizzare – ha detto Ivan – A 33 anni compiuti devo provare a vincere il Tour: non credo sia la mia ultima occasione perché mi sento ancora relativamente giovane, ma certamente il percorso di quest’anno è adatto agli scalatori ed è un tracciato in cui mi riconosco». Il campione di Cassano Magnago poi, abbassa il tono di voce quando gli viene chiesta la cosa più intima della serata: «Tutti sappiamo che sofferenza ha dovuto affrontare Aldo Sassi negli ultimi mesi – spiega riferendosi alla scomparsa del suo preparatore atletico – Per me è stato un colpo molto duro, ci mancherà molto, ma pensare a lui mi dà una motivazione ulteriore. Uno stimolo in più per "portargli" una maglia gialla».
ivan bassoPer quanto riguarda il Giro, Basso e lo staff della Liquigas (tra i co-sponsor c’è anche la varesina Tigros) rimandano alla primavera le decisione definitiva: «La prima cosa cui punta la Liquigas è ripetere lo straordinario 2010, quindi sceglieremo assieme le strategie guardando agli interessi di tutti: miei, di Vincenzo e della squadra – prosegue Basso nello spazio destinato alle interviste – L’importante è che si pensi sempre in grande come è giusto per una formazione come la nostra. Se dovessi fare il Giro però, non ci sarò solo per "fare la gamba" in vista del Tour come accadeva in passato per qualche campione straniero, bensì parteciperò per dare una vera mano a Nibali e lavorare per lui».

Tutto è pronto intanto per il via alla stagione agonistica; Basso – che attende di diventare papà per la terza volta - inizierà a correre al Tour de San Luis, gara a tappe argentina (dal 17 al 23 gennaio) che lo ha già visto in gruppo due anni fa e che nel 2010 è stata vinta proprio dalla Liquigas e da Nibali. L’esordio italiano sarà a Laigueglia mentre sono confermati gli impegni sulle strade tra Canton Ticino e Varesotto con il Gp Insubria e il Gp Lugano (26 e 27 febbraio). Tra le altre gare previste spiccano poi la Tirreno-Adriatico a marzo oltre ad alcune classiche del Nord come la Freccia Vallone e l’amata Liegi-Bastogne-Liegi. Il programma varierà poi a seconda della partecipazione al Giro: in base alla scelta sono già pronti due calendari distinti, fino a luglio e al tentativo di trasformare il sogno giallo in realtà.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 gennaio 2011
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