Bossi: “Berlusconi lasci stare i giudici”

Il senatur inaugura la nuova sede del carroccio a Lonate, sul caso Ruby dice: "Le inchieste gli fanno solo guadagnare voti. Capisco si arrabbi, ma ora lasci stare la magistratura"

Centinaia di militanti e decine di dirigenti locali della Lega hanno accolto Umberto Bossi in visita a Lonate Pozzolo, per inaugurare la prima, vera sede del movimento nel paesone. E dal leader è arrivata Umberto Bossi: "Federalismo pronto, questione di giorni"una ventata di entusiasmo per i militanti: «Il federalismo fiscale è pronto, questione di giorni» ha assicurato il senatur. Arrivato con la sua auto blu insieme a Rosy Mauro, protetto dai vetri oscurati, Bossi è stato subito abbracciato da una grande folla, quasi protetto dal figlio Renzo, che (come gli altri) l’ha atteso per un’ora, in una anonima via ai margini del centro del paese. Il ministro ha ricordato gli inizi della sezione («All’inizio si è sempre piccoli») e la grandezza dell’impresa che – assicura – è quasi compiuta: «Sembrava impossibile cambiare il paese, all’inizio mi dicevano ‘quello lì è matto’. Adesso è fatta, è tutto pronto.  Più sedi della Lega ci sono meglio è. Quando passa il federalismo – dice -faremo festa in ogni paese dove c’è una sede». E parla anche del percorso verso il federalismo: «Abbiamo convinto Tremonti a dare un po’ di soldi ai Comuni, nell’interregno, da qui al 2014", quando cioè ci sarà la autonomia fiscale tanto agognata e promessa dai lumbard. «A livello nazionale – ribadisce anche il capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni – l’alleanza Bossi-Berlusconi è salda», casi come Lonate Pozzolo e Gallarate, dove la Lega è all’opposizione e ostile al Pdl, sono anomalie locali, «realtà diverse». Lo stesso senatur poi, al termine della cerimonia, commentando il caso Ruby ha detto che «per fortuna gli farà guadagnare voti». «Capisco che si arrabbi, ma  «
è meglio lasciar perdere. Lasci stare la magistratura». Prima di tutto, però, ci vuole il federalismo, «se si sente minacciato potrebbe andare al voto». 

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Bossi a Lonate 4 di 11
A Lonate Pozzolo, che è stata al centro di fatti di cronaca anche recenti, Bossi inaugura la sede della Lega di Lonate Pozzoloera quasi d’obbligo parlare di contrasto alla criminalità organizzata, tema forte del carroccio, che qui vanta una mobilitazione forte da qualche anno. I militanti se la prendono con i giornalisti («parlate sempre di ‘ndrangheta, Lonate è anche bella» urla una signora di mezza età col fazzoletto verde al collo), ma poi applaudono convinti quando Bossi annuncia che «Renzo sta ottenendo una legge contro la mafia in Lombardia». E poi ancora ringraziamenti ai militanti e a chi ha dato soldi per la nuova sede, nuovo presidio sul territorio. «Non ci facciamo intimidire» dice ancora Reguzzoni, parlando dell’attentato di Gemonio. E il segretario provinciale Stefano Candiani ricorda quando qui, alla fiaccolata antimafia organizzata dal Carroccio meno di due anni fa, si trovarono «in venti, forse ventidue». «E guardate oggi quanti siamo, è un’altra Lonate. Siamo cresciuti, in due anni e mezzo abbiamo aperto 15 sedi, su 64 totali. Aggiungeremo a breve anche Oggiona, Cairate, Castiglione Olona». Tutte sedi dove festeggiare, quando sarà realtà il federalismo, la promessa intorno a cui la Lega in questi anni ha consolidato la sua forza. Qui e nel resto del Nord.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 gennaio 2011
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