Buoni sociali per pazienti psichiatrici: aperto il bando

Siglato un protocollo tra ISPe Valli del Verbano e Azienda ospedaliera

E’ nato un nuovo strumento a favore delle persone affette da grave patologia psichiatrica e residenti nel distretto socio sanitario di Cittiglio. L’Ufficio di Piano ha stanziato un budget complessivo di 11.320 euro in buoni sociali finalizzati a sviluppare le capacità di vita autonoma e favorire l’inserimento sociale con interventi di sostegno all’accesso ad abitazioni autonome, ingresso in strutture di housing sociale, frequentazione di attività e centri diurni con valenza socio assistenziale.
I buoni sociali sono erogabili per un periodo massimo di 6 mesi rinnovabili con un limite di finanziamento pari a 250 euro mensili. La richiesta è riservata agli utenti in carico al Servizio psichiatrico del Verbano, con accertata disfunzionalità sociale causata dalla patologia psichiatrica. L’accesso, tramite bando, prevede la presentazione, in accordo con il servizio sociale comunale, di un progetto individualizzato finalizzato a favorire una maggiore autonomia delle persone con malattia mentale.
Oltre al valore terapeutico, l’intervento è innovativo perché consolidato da un protocollo operativo siglato dal Presidente dell’Assemblea dei Sindaci Felice Paronelli, per l’Ambito distrettuale di Cittiglio, e il Direttore Generale dr. Walter Bergamaschi, per l’Azienda Ospedaliera fond. Macchi.
Quest’ultima iniziativa si colloca in un percorso sulla salute mentale, che ha assunto nel corso del tempo un ruolo rilevante all’interno della programmazione del Piano di Zona del Distretto di Cittiglio. Grazie al rapporto di stretta collaborazione, tra l’ISPE Valli del Verbano – che operativamente gestisce gli interventi del Piano di zona – e il Centro Psico Sociale di Laveno Mombello è stato possibile nel 2009 avviare un progetto di rilevazione dei bisogni sociali emergenti sul territorio. L’indagine è stata effettuata in modo sinergico tra Ufficio di Piano, Servizi sociali comunali e C.P.S. di Laveno Mombello. L’individuazione delle principali caratteristiche dell’utenza adulta che presenta una patologia psichiatrica e afferente al C.P.S. è stata la principale finalità della ricerca. All’analisi dei bisogni del territorio ha fatto seguito l’attivazione di iniziative e opportunità volte creare benessere e coesione sociale. Grazie al lavoro di programmazione dell’Ufficio di Piano, i 26 Comuni del Distretto di Cittiglio hanno potuto ampliare l’offerta dei servizi alla persona ed alle famiglie.
“Tale forma – commenta il dr. Isidoro Cioffi, direttore della Psichiatria del Verbano – sancisce e rafforza il rapporto di collaborazione tra l’Ufficio di Piano dell’Area Distrettuale di Cittiglio e il Centro Psico Sociale di Laveno Mombello, già sperimentato attraverso la sottoscrizione di accordi specifici come il Progetto di Housing Sociale e i Progetti Innovativi per l’Inserimento Lavorativo”.
“L’Assemblea dei Sindaci del Distretto di Cittiglio – come afferma il suo Presidente Felice Paronelli – ha voluto cogliere l’importanza di sostenere questo nuovo intervento a favore della malattia mentale, il quale oltre ad ampliare l’offerta di opportunità e risposte alla cittadinanza, permette di creare un nuovo strumento operativo a disposizione dei servizi coinvolti in quest’area”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 gennaio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.