Busto supera Varese: è la prima città della provincia

I dati demografici del 2010 indicano un sorpasso ormai assodato su Varese di 181 abitanti. Si "ringrazia" l'immigrazione, italiana e straniera

Busto supera Varese: è la prima città della provincia. La città del sud della provincia ha superato la città capoluogo per 181 abitanti. Sono 81.760 (di cui 39.342 maschi e 42.418 femmine) le persone residenti a Busto Arsizio al 31 dicembre 2010 contro le 81579 residenti a Varese. Rispetto al 2009 si registra un lieve incremento, pari a 44 persone. Dagli anni Trenta era stato sempre il capoluogo la prima città della provincia.
Almeno secondo i dati Istat risalenti a metà 2010 e anche per quelli di metà anno riportati su Wikipedia versione italiana, il sorpasso su Varese, sia pure per pochissimo, c’è stato. A fine luglio per l’istituto nazionale di statistica risultavano 82081 residenti a Busto Arsizio contro gli 81640 di Varese. Le cifre sembrano leggermente più abbondanti dei dati che ci vengono dal Comune, ma danno un’idea. Evento significativo il "sorpasso", dovuto alla discreta "suburbanizzazione" dei varesini diretti nei Comuni vicini, mentre Busto, crisi o no, resta buon polo attrattore, grazie all’immigrazione italiana e straniera.

In città sono aumentate le famiglie anagrafiche che sono 34.870 (+253).
Sono 769 i nuovi nati (371 maschi e 398 femmine), 817 i morti (389 maschi e 428 femmine), a riprova di un bilancio naturale lievemente deficitario, che solo l’immigrazione mantiene viceversa positivo.
Il movimento migratorio, come si può apprezzare dal dato, è positivo per poco: i nuovi iscritti all’anagrafe provenienti da altri comuni o dall’estero sono stati ben 2006, ma anche i cancellati sono 1.924, per una differenza di 92 persone.

Ancora in netta diminuzione il numero dei matrimoni: nel 2010 si sono sposate 434 coppie, nel 2009 470, nel 2008 588. Un calo verticale che deve far riflettere: un po’ il cambiamento dei costumi, un po’, magari, la moda di sposarsi in qualche più gradevole località, ma molto una società mediamente più anziana e la crisi che non invoglia al grande passo non fanno più sbocciare fiori d’arancio come una volta.

Il capitolo stranieri vede la crescita della loro percentuale rispetto alla popolazione, ormai significativa. Gli stranieri residenti a Busto Arsizio al 31 dicembre 2010 sono 6.445 (+ 333 rispetto al 31 dicembre 2009, pari al 7,88% della popolazione e al 15% circa delle nuove iscrizioni all’anagrafe, l’anno scorso erano il 7,5% sul totale dei bustesi) di cui 3.138 maschi e 3.307 femmine.
Il primato delle presenze spetta di gran lunga agli albanesi (1.233 persone), seguiti dagli ecuadoregni (755), dai marocchini (626), dai peruviani (533, di cui 304 donne), dai tunisini (314, di cui più della metà maschi). Tra i cittadini dell’Unione Europea si segnalano ben 566 rumeni; importanti fra gli extracomunitari anche le presenze di ucraini (208, di cui 167 donne), cinesi (193), bengalesi (186) e pakistani (183), filippini (91).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2011
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