Chiude stabilimento d’imballaggi, 140 licenziamenti

La multinazionale Amcor decisa a tagliare completamente la sede italiana: operai e tecnici scioperano e presidiano l'azienda

Sciopero nella giornata di mercoledì alla Amcor di Lainate, filiale di un grande gruppo multinazionale che produce imballaggi: la società vuole chiudere completamente lo stabilimento italiano lasciando a casa tutti i 140 dipendenti, operai, tecnici e impiegati.
 Lo sciopero è stato accompagnato da un’assemblea generale di tutti i lavoratori, durante la quale le RSU e le organizzazioni sindacali hanno spiegato le ragioni portate dall’azienda per motivare la grave decisione di chiudere lo stabilimento di Lainate. L’azienda nell’incontro di martedì 18 gennaio, si è dichiarata indisponibile a rivedere la sua decisione di chiusura dello stabilimento mostrandosi invece disponibile ad intraprendere un percorso di ammortizzatori sociali quali la Cassa integrazione Straordinari Guadagni e la mobilità, oltre che a un riconoscimento a tutti lavoratori per l’impegno svolto in questi anni in azienda. Lavoratori e sindacali continuano a chiedere invece di mantenere attivo lo stabilimento lainatese, uno dei 300 siti produttivi della multinazionale australiana, che impiega complessivamente 35mila lavoratori e ha chiuso il 2010 con 409 milioni di dollari di profitto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2011
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