Chiusa con un’ordinanza la discarica comunale

Decisione del Comune sulla piattaforma ecologiche posizionata in un’area di competenza cimiteriale: “Interventi troppo costosi, servizio porta a porta di ritiro dei rifiuti affidato a Coinger”

Il comune chiude la discarica di Vedano Olona con un’ordinanza. Tropi interventi che non possono essere fatti perché costruita in una zona di competenza cimiteriale. Per spiegare la situazione, con tanto di possibili responsabilità, l’amministrazione comunale ha inviato una lettera ai cittadini, firmata dal sindaco Enrico Baroffio con gli assessori Sergio Gambarini e Loris Chiurato, insieme a. consigliere delegato Fabio Gamarini.
Nella lettera i firmatari spiegano che nei progetti dell’amministrazione comunale, vi era l’intenzione di realizzare un nuovo centro di raccolta rifiuti entro il 2014 e che il tutto era allo studio nel nuovo piano di governo del territorio. Un recente relazione stilata dall’ufficio tecnico comunale sembra però che abbia evidenziato la gravità della situazione: «Oltre a non essere conforme alla legge del 2008 – spiegano i firmatari -, necessiterebbe anche di inderogabili lavori di riqualificazione ed adeguamento alle disposizioni normative riguardanti la salute dei lavorati e la tutela dell’ambiente: lavori costosi che comunque, anche se eseguiti, non consentirebbero di ottenere l’autorizzazione provinciale».
 
Nella lettera si legge che nell’aprile 2003 l’amministrazione allora in carica chiese all’Asl «di regolarizzare la struttura esistente, ricadente nella fascia di rispetto cimiteriale». «Già da tale incontro emerse l’impossibilità di ottenere deroghe – prosegue -. In data 1 settembre 2010, l’Asl di Varese, esaminando il nuovo piano cimiteriale, ha ulteriormente confermato che il nostro centro di raccolta rifiuti versa in una situazione di illegittimità insanabile che, aggiungiamo noi, ci espone al rischio di sanzioni amministrative e penali».
Dura la decisione del comune: «Nulla è stato fatto né pianificato dalle precedenti amministrazioni, non è rimasto altro da fare che ordinare la chiusura immediata del centro di raccolta».
 
L’amministrazione ha quindi attuato un piano di intervento per cercare di ovviare all’emergenza: «Fortunatamente l’adesione, con decorrenza dal 1 gennaio 2011, al Consorzio Intercomunale di gestione Rifiuti (Coinger) consentirà a tutti i cittadini vedanesi di smaltire porta a porta pressoché ogni genere di rifiuto oltre ad accedere, muniti di tessera, a tutte le strutture Coinger esistenti sul territorio dei comuni consociati. Ciò in attesa che sia perfezionato lo studio di fattibilità che verrà avviato con il consorzio medesimo per la realizzazione di una nuova piattaforma consortile su un’area ancora in via di individuazione».
Sindaco e assessori spiegheranno questa scelta anche durante un’incontro pubblico in programma il 10 gennaio alle 21 nella palestra comunale di via Nino Bixio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 gennaio 2011
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