“Comune assente per le celebrazioni del Giorno della memoria”

La denuncia da parte della sezione dell’Anpi cittadina dopo le cerimonie del 26 gennaio: “L'indifferenza delle istituzioni non è scusabile”

«È con turbamento che constatiamo come l’Amministrazione comunale castiglionese, dobbiamo dire per la prima volta, sia stata assente sul versante dell’informazione e divulgazione sia dei valori di questa celebrazione sia delle preziose iniziative attuate per la ricorrenza. Non un manifesto, una news, un comunicato informativo o inviti alla partecipazione, fatta accezione per due righe inviate via mail al capogruppo dell’opposizione e quattro striminziti volantini che si trovano esclusivamente presso l’edificio comunale e dei quali non si trova traccia nei locali pubblici».
È la denuncia della Sezione Anpi di Castiglione Olona dopo le celebrazioni per il giorno della memoria che si sono svolte in città. Nella giornata del 26, infatti, si sono tenute due iniziative; la prima nella mattinata al Castello del Monteruzzo organizzata dal Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) con le classi terze delle scuole medie e ha visto la partecipazione del sig. Castiglioni, sopravvissuto ai lager nazisti. La seconda iniziativa si è svolta presso la struttura della media Cardinal Branda nella serata dove i ragazzi delle terze hanno presentato una serie di brani e riflessioni sull’olocausto.
«La nostra patria sta vivendo anni dove sempre di più, e sempre meno latenti, riaffiorano sentimenti di egoismo, indisponibilità e indifferenza – proseguono dall’Anpi -. L’indifferenza o lo scarso interesse dei cittadini di fronte al ricordo e alle celebrazioni a memoria di un passato del quale è obbligatorio parlare quale antidoto all’indifferenza stessa per le nuove generazioni, è un problema del quale tutti i democratici si devono fare carico. L’indifferenza delle istituzioni non è scusabile ed è una grave colpa che scredita il ruolo e valore stesso dell’Amministrazione comunale ed è gravemente diseducativa nei confronti di coloro che sono i destinatari primi della legge 211, i nostri ragazzi. L’indifferenza è forse la più grande offesa alla memoria di quanti con questa giornata vorremmo onorare e ricordare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2011
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