Consiglio comunale unito contro le violenze sui cristiani

Voto unanime sull'ordine del giorno del PdL che impegna anche la giunta a promuovere iniziative dedicate alla libertà religiosa

Nel consiglio comunale del 17 gennaio, del comune di Samarate, tutte le forze di maggioranza ed opposizione hanno votato all’unanimità l’ordine del giorno proposto dal PdL "per la libertà religiosa e contro la cristianofobia". Le vicende degli attentati in Egitto e in Irak contro le comunità cristiane – che sono da 2000 anni presenti su quei territori – sono solo gli ultimi gravi episodi di una situazione oramai molto grave che in alcune regioni del mondo sta portando a una vera e propria epurazione religiosa verso le minoranze cristiane. "Come proponenti dell’odg – commenta il capogruppo del PdL Massimo Cappellano – il voto unanime ci ha fatto molto piacere; nelle dichiarazioni dei capigruppo di tutte minoranze è stato accolto lo spirito della nostra iniziativa di condanna. Il Papa ha voluto ultimamente sottolineare come ‘Il diritto alla libertà religiosa è radicato nella stessa dignità della persona umana': senza il riconoscimento del proprio essere spirituale, senza l’apertura al trascendente, la persona umana si ripiega su se stessa, non riesce a trovare risposte agli interrogativi del suo cuore circa il senso della vita e a conquistare valori e principi etici duraturi, e non riesce nemmeno a sperimentare un’autentica libertà e a sviluppare una società giusta". Il capogruppo di Samarate Città Viva, Pietro Bosello ha sottolineato  il tema dei diritti e di una pacifica convivenza. "Noi – aggiunge ancora Cappellano – pensiamo che la libertà religiosa sia alla base dei diritti e della costruzione della pace. Anche il capogruppo del Partito democratico, Vittorio Solanti, ha sottolineato come questa sia una battaglia laica, per il rispetto della libertà.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2011
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