Così fan tutti. Io no

Tutti dicono al candidato sindaco Mauro della Porta Raffo di metter giù, nero su bianco, un programma. Lui replica: «Iil vero programma è la città, sono i cittadini»

«Lo fanno tutti», mi dicono, come se da questo derivasse un qualche obbligo anche per me.
«I candidati scrivono e rendono noto il loro programma», insistono, stupiti della mia contrarietà.
Ma, la penso differentemente: per me, mettere in pagina un elenco di cose da fare è limitante.
Il programma, il ‘vero’ programma è la città, sono i cittadini ed infinite, quindi, al riguardo, necessità e speranze per conoscere, tentare di affrontare e di soddisfare le quali ho deciso, con tanti amici, di correre, per necessariamente vincere, verso Palazzo Estense.
Ecco perché, finora, attraverso gli interventi de ‘La Varese che vorrei’ (consultabili nel sito www.maurodellaportaraffo.it), ho voluto dare ad altri la possibilità di esprimersi.
Ecco perché voglio compiere il giro di rioni e castellanze per sentire dalla viva voce dei cittadini come stiano, per ogni dove varesino, le cose.
Ecco perché, a partire dal prossimo sabato 5 febbraio, ho in vista quattro convegni, ai quali tutti, secondo attitudini, sono chiamati a intervenire, su temi specifici a mio parere importantissimi.
Si comincerà con ‘Varese per i giovani, i giovani per Varese’: non è forse ora di dare ai mille e mille ‘nostri’ ragazzi la possibilità di parlare, lo stimolo per interrogarsi sul domani? (Spero vivamente ed opero perché alla ‘mia’ lista civica, a quella degli amici Pensionati che mi appoggiano alacremente, si aggiunga una cordata di giovani lieti di dare il loro contributo alla città.)
Poi, sabato 19, ancora in febbraio, chi vorrà potrà interrogarsi sulla povertà, quella a tutti evidente e quella nascosta con gli infiniti, collegati problemi.
Seguirà, lunedì 21 febbraio, ‘Il commercio a Varese: quale futuro?’ e non è da sempre il commercio, non sono da sempre i commercianti una delle forti colonne del nostro vivere?
Infine, sabato 26, eccoci a trattare di impianti sportivi ed ovviamente anche del nuovo stadio.
Gli atti relativi ai quattro incontri saranno subito a disposizione di chiunque voglia consultarli nel preindicato sito.
Sarà allora ancora necessario, indispensabile se davvero lo è mai stato, vergare un programma?
Occorrerà invece e certamente sintetizzare.
 
Prometto cinque anni di buon governo, la massima possibile apertura, una accessibilità unica (continuerò a bivaccare giornalmente in Corso Matteotti, alla portata di tutti).
Prometto la ‘vicinanza’ laddove la ‘lontananza’, direi la latitanza, hanno caratterizzato l’inattività della giunta in carica che tanto ha contribuito all’evidente degrado cittadino.
Promettono con me altrettanto i preziosi, primi compagni d’avventura Irene Affede Di Paola, Alberto Bortoluzzi, Gabriele Bechini, Anna Maria Bottelli, Cesare Chiericati, Silvano Colombo, Doriana Giudici Frattini, Ferruccio Rogiani, Marco Verdelli, Paolo Zanasca, Daniele Zanzi ai quali desidero e mi auguro che mille e mille altri si aggiungano, prescindendo dalle personali ideologie, intesi solo a promuovere il bene civico.
Il mio indirizzo mail e mdpr@libero.it: scrivetemi.
Grazie,

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.