Da febbraio debuttano in stazione gli Angeli Urbani

Presentato il servizio che coinvolge volontari: vigileranno anche sulla piazza, segnalando situazioni di disagio e di degrado

Vestono una divisa, giubbotto blu e basco rosso, gli “angeli” che sorveglieranno, in alcuni orari, la stazione di Gallarate e gli immediati dintorni, zona problematica per la presenza di sbandati e per l’alta incidenza di comportamenti incivili. Si chiamano "Rubri” (referente per Gallarate), "Sirena" , “RadioScarpa 1” e “Calabro”, nomi di fantasia che loro chiamano «di strada», quelli con cui si faranno conoscere nella stazione.
Angeli Urbani alla stazione di GallarateGli Angeli Urbani, sulla scorta dell’esperienza maturata in contesti simili a quello di piazza Giovanni XXIII, integreranno la presenza delle forze dell’ordine e della Polizia Locale: il servizio, regolato da una convenzione, è stato illustrato oggi, alla presenza degli assessori Paolo Cazzola e Roberto Bongini, del comandante della Locale Giuseppe Alessi, del commissario del nucleo sicurezza Mauro Bof, del promotore degli Angeli Urbani Walter Piazza. I volontari, riconoscibili per la divisa azzurra e il basco rosso, avranno il compito di scoraggiare i balordi che frequentano la zona: segnaleranno agli agenti, inoltre, eventuali comportamenti degni di nota, faranno da punto di riferimento per quanti frequentano l’area e forniranno prima assistenza a persone in difficoltà, per esempio dando coperte ai senzatetto. Previsto anche il contatto con gli organi competenti al fine di indicare le situazioni di maggiore disagio. Un’azione, insomma, in bilico tra tutela di una corretta fruizione della piazza e solidarietà. «Sono certo che gli Angeli Urbani saranno un buon deterrente per quanti non si comportano come si deve – ha affermato Bongini – ma mi aspetto anche che al personale dei Servizi Sociali arrivino segnalazioni utili».

«Vogliamo restituire la zona della stazione alla città. – ha proseguito il collega di giunta, Cazzola – Sono già stati compiuti importanti passi avanti, l’auspicio è che si possa proseguire anche grazie agli Angeli Urbani. Che non effettuano ronde né si sostituiscono alle forze dell’ordine, ma ne integrano l’opera. Proprio per questo, i tempi della presenza dei volontari saranno concordati con la Polizia Locale». Per ora non sono stati ancora individuati gli orari in cui saranno presenti, il servizio deve essere impostato adeguatamente. Walter Piazza, fondatore della onlus, ha auspicato «che presto si aggiungano nuovi volontari di Gallarate», mentre il Comandante Alessi ha chiarito alcuni aspetti concreti: «La convenzione per regolare la presenza degli Angeli Urbani verrà firmata a breve e a febbraio dovrebbe diventare operativa. Stiamo anche lavorando per assegnare all’associazione una sede in loco, così da facilitarne l’opera». La convenzione prevede un contributo dal Comune all’associazione per 2000 euro annui.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 gennaio 2011
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