Dal folk dei Trenincorsa al punk dei Cut, il fine settimana è al Twiggy

Venerdì 28 gennaio l’appuntamento è con i nostrani Trenincorsa mentre sabato 29 con la band bolognese Cut. Il locale è in via De Cristoforis

Si parte con il folk nostrano e si arriva al punk. È questo quello che aspetta agli avventori del Twiggy Club, le cantine della musica di via De Cristoforis 5. Venerdì 28 gennaio l’appuntamento è con i Trenincorsa mentre sabato 29 con i Cut. Ecco la presentazione dei gruppi.

Trenincorsa @ Twiggy Club venerdì 28 gennaio
Ore 22:30, sottoscrizione € 8 con tessera ARCI

I TRENINCORSA, dopo la vittoria nella sezione dialettale di Aera Sanremo e la positiva partecipazione a Sanremo Doc arrivano dal vivo al Twiggy Club venerdì 28 gennaio. Nascono nell’ottobre 2001 da un’idea di Matteo, voce e chitarra acustica, che nel giro di qualche mese riunisce la prima parte del gruppo. La complicità che si viene a creare porta i TRENINCORSA ad allargare, in breve tempo, il ristretto ambiente casalingo del “Varesotto”, portando la loro miscela “FOLK” in ogni angolo possibile: feste paesane, scuole, raduni internazionali, a braccetto dei Litfiba, con i Mercanti di liquore, con Davide Van de Sfroos, al ROLLING STONE di Milano insieme a: Folkabbestia, Ratti della Sabina, Eugenio Finardi, Dolcenera, Roy Paci, etc., nei live-bar della profonda provincia del nord, nei Circoli Arci di tutta Italia, durante le tante Feste di Liberazione o dell’Unità, on the road (Busker’s festival di Ferrara, Castel Raniero Folk Festival, etc.), nei nebbiosi pub affogati nel verde delle pendici montane, nelle case della pace, con EMERGENCY, nelle FNAC (a Torino), al MEI di Faenza ed anche al “Festival della musica di Mantova”, dove incontrano la Toast Records nella persona di Giulio Tedeschi, con il quale, nel dicembre 2004, producono un minicd dal titolo “Fino a che non cambierà”, registrato nello storico Minirec Studio di Torino. In repertorio, oltre a qualche cover (Modena City ramblers, Bandabardò, De André …), si affidano a pezzi di propria produzione, in cui è rilevante la particolare attenzione alle parole e al messaggio del testo, oltre che alle sonorità etniche che affiorano grazie all’interessante connubio tra fisarmonica e percussioni africane.
Da ricordare lo spettacolo teatrale dal titolo: “Di nuovo come un tempo”, percorso storico, intorno al periodo della Resistenza italiana, che spiega l’importanza del canto popolare come veicolo di comunicazione e trasmissione di valori fra la generazioni.  A cappello di questa esperienza ecco il secondo album dei TRENINCORSA: “Stazione Resistenza” con la collaborazione di molte associazioni, comuni e cooperative della provincia di Varese. Il disco contiene sette canzoni tradizionali (tra cui la celebre “Ma mi” cantata magistralmente da Nanni Svampa) e quattro pezzi inediti del gruppo. Il tour di “Stazione Resistenza” allarga notevolmente il raggio d’azione, infatti i TRENINCORSA toccano Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto, Emilia – Romagna, Toscana e Lazio, oltre alla Svizzera italiana (grazie alla Funpromotion!). La loro musica è “Un Gran bel Folk” (come sono soliti dire), che li ha portati ospiti in diverse emittenti radiofoniche (RadioUnoRai, Radio Città Futura, ReteTre, Radio Fiume Ticino, etc.), ma soprattutto su RAI TRE, con uno speciale sull’ultimo album “Stazione Resistenza”. Nel 2010 esce l’album “Verso Casa”. Ospiti di gran lustro: nel folk-reggae “La giràndula” appare in splendida forma Davide Van de Sfroos, in “LatinGiò” un intenso Erriquez con la solita grinta da Bandabardò, nella maledetta “Il trapezista” l’inconfondibile Tonino Carotone assieme all’inseparabile Piluka, nel rifacimento della memorabile “Pescatore” di Pierangelo Bertoli c’è invece la parte femminile cantata magistralmente da Paola Folli e poi gli interventi di straordinari musicisti come Cesareo (Elio e le storie tese), Roberto Gualdi e Fabrizio Consoli (chitarrista di Eugenio Finardi) Un bel viaggio tra suoni, racconti, speranze e ricordi…raccolti sulla strada e radunati in questo disco per portarli finalmente…”Verso casa”. Questo e molto altro ancora nel nuovo disco.

Cut + The Wyns @ Twiggy Club sabato 29 gennaio
Ore 22:30, sottoscrizione € 7 con tessera ARCI

La band bolognese Cut presenterà il nuovo album Annihilation Road. Annihilation Road segna l’inizio della collaborazione tra i CUT e la GO DOWN RECORDS, etichetta che da anni porta avanti la causa del r’n’ r più sanguigno e potente. Un contesto ideale per i CUT e per questo disco in particolare registrato a NYC da Matt Verta-Ray (Heavy Trash) e mixato da Ivan Julian (Richard Hell & The Voidoids).
L’ultimo album dei CUT “A Different Beat”, è stato pubblicato nel 2006 in Italia e in Inghilterra riscontrando un’ottima accoglienza da parte della stampa specializzata. Tre anni dopo, durante l’inverno del 2009 la band è tornata in studio per realizzare il suo nuovo progetto: Annihilation Road. Per le session del nuovo album “Annihilation Road” la band si è trasferita temporaneamente a New York presso lo studio di Matt Verta-Ray, chitarrista e socio di Jon Spencer negli Heavy Trash. L’idea di una collaborazione tra i CUT e MV-R è nata dopo aver condiviso il palco in occasione di un tour italiano degli Heavy Trash nel 2006. Del resto nel suo studio del Lower East Side Matt ha registrato artisti del calibro di Jon Spencer Blues Explosion, 20 Miles, Kid Congo Powers, Ronnie Spector, Andre Williams, Mick Collins, Mooney Suzuky, Robert Quine: nessuno sembrava più qualificato per catturare il suono dei CUT! Se Matt ha registrato e mixato il disco, il mastering è stato realizzato da Ivan Julian, ex chitarrista delle leggende del punk di New York “Richard Hell and the Voidoids”! Inutile dire che questo costituisce un ulteriore punto d’orgoglio per la band … Registrato come un live in studio nelle viscere di Manhattan, “Annihilation Road” conta infatti 14 tracce piene di energia e passione, brani che esplorano ogni sfumatura del suono dei CUT: dalle esplosioni garage alle angolarità del post punk, dalle tinte scure del blues alla disperazione del punk rock, questo è un album che esplode con un’urgenza e con un’intensità che spesso sembrano dimenticate nelle musica rock contemporanea. Non lasciatevelo sfuggire …
I CUT sono ormai da 15 anni uno dei punti di riferimento per la scena underground Italiana. La loro attività è stata la scintilla che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di una delle più importanti etichette indipendenti italiane, Gamma Pop. La loro discografia conta quattro album e un ep per la stessa Gamma Pop e per un’altra istituzione della scena come Homesleep Music. Di recente la band ha realizzato un 7″ split con i Settlefish per l’etichetta Riff Records di Bolzano. Il suono dei CUT è stato descritto in vari modi ma forse il più azzeccato è stato coniato dalla webzine UK Pennyblack Music: “John Lee Hooker stuck in a postpunk straitjacket” ovvero “John Lee Hooker nella camicia di forza del post-punk”.
In apertura The Wyns, band varesina nata da un’amicizia di lungo corso tra 5 compagni di scuola. L’impostazione iniziale è stata quella di cover band, ben presto orientata sul genere indie-rock. La prima esibizione risale ad ottobre 2006 con il nome “Young Inside”, gruppo che rimarrà attivo per circa 3 anni proponendo un repertorio di cover di band quali The Strokes, The Libertines, Franz Ferdinand e Arctic Monkeys. Esibendosi in vari locali e manifestazioni della provincia si sono aggiudicati il primo premio al concorso “Musicover” di Gavirate (2008).Nel Dicembre 2008 hanno registrato la loro prima canzone inedita “Chocolate on a yellow t-shirt”. La successiva, “My own way”, è stata presentata in anteprima al concorso “Luvonrock” di Luvinate (2009), aggiudicandosi il premio per il miglior brano inedito.La svolta definitiva è arrivata nel novembre del 2009 con l’uscita di una demo di 4 pezzi e un nuovo nome: “The Wyns”, che hanno segnato il passaggio ai brani propri.

L’inizio del 2010 li ha visti impegnati in una fitta attività live, tra i quali l’apertura del concerto dei Railcars (USA) al Twiggy di Varese, spingendosi poi fino al 56th street di Roma, e culminata al Magnolia di Milano in compagnia di Minnie’s, Altro e Trabant.
Molto positivi gli esiti dei concorsi cui hanno preso parte, vincendo il “Note in libertà” di Induno Olona e il primo premio al “VA sul Palco 2010″, consistente nell’opportunità di esibirsi a Bilbao, all’interno del festival europeo per band emergenti Bilborock, lo scorso 14 Ottobre.
È prevista per la primavera 2011 l’uscita del primo Ep ufficiale!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2011
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