Dopo otto anni lo sportello immigrati “passa” al Comune

Il servizio, gestito finora dall'associazione "Cittadini del Mondo", sarà curato dall'ufficio anagrafe. Il presidente, Giovanni Chinosi, commenta la decisione dell'amministrazione

Dal 1° febbraio 2011, il Comune di Sesto, ha scelto di internalizzare la gestione dello Sportello Immigrati, curato finora dall’associazione Cittadini del mondoQuesta realtà si occupa da anni di assistenza per gli immigrati e altre attività, come il corso di italiano per stranieri e le iniziative a carattere culturale. Pubblichiamo di seguito alcune riflessioni sul "cambio di gestione" raccolte dal suo presidente, Giovanni Chinosi, in una lettera inviata al sindaco e agli amministratori della zona. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Marco Colombo che ha spiegato le ragioni della scelta: «Abbiamo anticipato ciò che dovranno fare tutti i comuni della zona, cioè dotarsi di una struttura in grado di assistere i cittadini immigrati nella gestione delle pratiche e nell’ottenimento delle informazioni necessarie. Finora lo abbiamo fatto attraverso una convenzione con il piano di zona. È opportuno però che un comune come Sesto si doti di una struttura interna in grado di lavorare in autonomia. Dello sportello immigrati si occuperà il servizio anagrafe. A questo abbiamo dedicato nuove risorse umane che sono state adeguatamente formate. Abbiamo così risparmiato sui costi mantenendo il servizio esistente. Ci tengo comunque a ringraziare Giovanni Chinosi e l’associazione per il lavoro svolto finora»

Dal 1 febbraio i cittadini residenti a Sesto Calende possono rivolgersi direttamente all’Ufficio Anagrafe comunale, il giovedì dalle 15.30 alle 17.30

Di seguito il testo della lettera aperta:

La nostra associazione “Cittadini del mondo” onlus è stata informata dal Responsabil dell’Ufficio di Piano di Sesto Calende che lo Sportello Immigrati di Sesto, finora gestito dalla nostra Associazione in convenzione con lo stesso Ufficio, sarà chiuso dal 1 febbraio perché le sue competenze saranno assunte da quella data in poi direttamente dagli Uffici del Comune di Sesto Calende per i suoi soli residenti. La stessa dovrebbe avvenire nei prossimi mesi anche per altri Comuni del Distretto.

Terminiamo così una presenza e un servizio unici e ormai consolidati.
Abbiamo iniziato infatti nel 2002, fra i primi sportelli della provincia di Varese ad essere gestiti da una Associazione e non da un Ente Pubblico, abbiamo accompagnato migliaia di lavoratori stranieri e centinaia di datori di lavoro italiani a regolarizzarsi rispetto alle norme che in questi anni sono state emanate. Parallelamente abbiamo acquisito, anche frequentando corsi appositi, le competenze richieste per svolgere efficacemente il nostro servizio. Lo abbiamo fatto perché come associazione ci siamo posti l’obiettivo di favorire e promuovere una convivenza rispettosa e costruttiva fra cittadini italiani e stranieri al fine di trasformare in risorsa un fenomeno immigratorio che, lasciato a se stesso, potrebbe suscitare situazioni problematiche. Per questo anche dedichiamo da lungo tempo le nostre maggiori energie all’insegnamento della lingua e della cultura italiana.

Abbiamo aperto il servizio di sportello dedicandovi poche ore settimanali; le richieste si sono poi moltiplicate a seguito degli interventi legislativi fino a richiedere di coinvolgere 3 operatori in 3 sedi diverse (Sesto Calende, Vergiate e Varano Borghi). Attualmente, e fino al 31 gennaio 2011, stiamo operando a Sesto Calende e Varano Borghi con due operatori qualificati per un totale di 25 ore settimanali.
Per dare una un’idea delle complessità e delle dimensioni del servizio che le normative vigenti richiedono, nel 2010 abbiamo registrato allo sportello:
– circa 4500 accessi solo allo Sportello di Sesto Calende, di cui il 10% di italiani. Le stesse cifre valgono, più o meno, anche per gli ultimi 4 anni.
– nel corso del 2010 abbiamo gestito pratiche per i residenti stranieri a Sesto Calende per 24 ricongiungimenti familiari, 270 permessi e carte di soggiorno, 64 pratiche di cittadinanza; abbiamo cioè fornito consulenza e informazione sulla documentazione da produrre, controllato la documentazione, compilato la richiesta e controllato lo stato della pratica.
– Nel settembre 2009 abbiamo anche registrato 76 regolarizzazioni di badanti o colf., di cui 34 per datori di lavoro residenti a Sesto Calende.

Che il nostro lavoro fosse utile e svolto seriamente ce lo confermano non solo il numero degli accessi ma anche il rapporto di fiducia instaurato con la Questura e la Prefettura di Varese: con la trasmissione di documentazioni pre-visionate e le compilazioni telematiche delle pratiche abbiamo risparmiato molto lavoro ai funzionari di Varese e molto tempo a lavoratori e datori di lavoro della zona.

Ora, dopo che da tempo altri Comuni della Provincia e del nostro Distretto lo hanno fatto, anche il Comune di Sesto Calende dal 1 febbraio, e altri del Distretto in seguito, hanno deciso di assumere in proprio questo compito che comporta una maggiorazione di competenze e di lavoro per i loro Uffici. Noi non possiamo che compiacerci della decisione: abbiamo sempre pensato infatti al nostro come a uno sportello provvisorio, una supplenza a servizi che lo Stato dovrebbe gestire direttamente dal momento in cui fissa norme amministrative vincolanti per i suoi cittadini.
Da martedì 1 febbraio quindi i residenti italiani e stranieri di Sesto Calende che necessitano di svolgere pratiche relative all’immigrazione dovranno rivolgersi direttamente agli Sportelli Anagrafe comunali, in orari che saranno comunicati.
Un passo in più verso la piena e normale cittadinanza: di questo i residenti, stranieri e non, non possono che rallegrarsi.
Ci auguriamo che gli uffici comunali siano messi in grado di affrontare questa nuova serie di servizi, diversamente ne soffrirebbe la presenza regolare di stranieri e, di conseguenza, si rischierebbe un aumento dell’illegalità.
Da parte nostra, sinceramente, ci aspettavamo dall’Amministrazione Comunale di Sesto un atteggiamento più collaborativo e costruttivo viste le dimensioni e la specificità del servizio svolto finora dallo Sportello Immigrati. Tuttavia opereremo ancora regolarmente in convenzione nelle sedi di Varano Borghi (al giovedì dalle 16,30 alle 19,30) e Taino (al Lunedì dalle 15,30 alle 19,30 e al Mercoledì dalle 11,00 alle 15,00) per i residenti nel Distretto. E continueremo pure in altre forme, in altre sedi e con altri partner, ancora con lo stesso entusiasmo, ad affiancare tutti coloro, senza distinzione alcuna, che hanno bisogno di una mediazione o di una accoglienza.
Fin da ora poi mettiamo volentieri la nostra esperienza a disposizione degli Uffici Pubblici che ce lo richiederanno.
Quello che ci preme e ci spinge a continuare è la crescita del clima di reciproco rispetto e stima nei nostri paesi che senza eliminare le differenze favorisca una serena convivenza.

Per Cittadini del Mondo onlus
Il Presidente
Giovanni Chinosi

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2011
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