Ecco il Torino che tenta il sorpasso

Al Franco Ossola arriva la squadra granata che vuole scavalcare i sorprendenti biancorossi. Nei piemontesi mancheranno lo squalificato Di Cesare e l'infortunato Iunco; mercato aperto per puntare alla Serie A

Sarà un Torino affamato quello di scena sabato 15 gennaio allo stadio Franco Ossola nell’incontro valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di serie B. I granata di mister Lerda hanno da poco agguantato la zona playoff e in attesa di sviluppi dal calciomercato (il presidente Cairo ha preso Budel e farà qualcosa in attacco) cercheranno di fare uno scherzetto al Varese di Sannino. Così e così il rendimento del Toro in trasferta: 2 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte nei 10 match disputati. L’ultimo a Padova nell’ultima giornata di andata, con un 1-1 finale che non ha certo soddisfatto mister Lerda (nella foto dal sito www.torinofc.com), ex allenatore della Pro Patria. In campionato il Torino ha raccolto 33 punti, due meno del Varese.
 
A segnare il gol del pareggio in Veneto è stato l’uomo più rappresentativo di questo Torino, Rolando Bianchi, tornato in campo dopo un lungo infortunio che l’ha costretto a star fermo per 40 giorni: l’attaccante ha finora segnato 8 reti e proprio lui sarà l’uomo da tenere d’occhio per i difensori biancorossi. Il resto della squadra è solido, come da copione per i team allenati da Franco Lerda: centrali di centrocampo robusti come De Vezze e De Feudis, trio "fantasia" alle spalle di Bianchi composto dal giovane Lazarevic (bravissimo nel dribbling e nel saltare l’uomo, meno incisivo sotto porta), Sgrigna (l’uomo chiave della squadra) e Stevanovic, classe 1991, scuola Inter: l’escluso di turno è Belingheri, molto meno attaccante e più abile nelle geometrie. Fuori per infortunato Iunco, l’alternativa è Gasbarroni, uomo che a Varese conoscono bene: le sue giocate possono cambiare le partite, ma è molto tempo che non riesce ad esprimersi sui suoi livelli. In difesa è squalificato Di Cesare e Pratali è il suo sostituto naturale per comporre così la coppia centrale con il capitano Angelo Ogbonna, oggetto dei desideri del Napoli. I terzini sono gli affidabili, ma non trascendentali, Garofalo e Rivalta. In porta Bassi, ex Empoli, protagonista di buone prestazione ed errori imperdonabili (Rubinho sta recuprando da un infortunio).
 
Una squadra che punta alla promozione, ma che ogni anno incontra difficoltà e problemi di ogni tipo. Gli infortuni di Bianchi prima e di Iunco adesso hanno senza dubbio tolto due frecce di livello assoluto all’arco granata. Il calciomercato dovrebbe sistemare una rosa di per sé già competitiva, anche se molti tifosi (saranno almeno 1000 al seguito della squadra di Lerda) si lamentano per la carenza di programmazione della società e per le scelte fatte ad inizio anno (la cessione di Abbruscato è quella meno concepibile). In pochi a Varese avrebbero immaginato (e sognato) di poter guardare dall’alto in basso il Torino alla prima giornata di ritorno: dopo la vittoria del Varese all’andata (2-1 con gol di Buzzegoli, ora allo Spezia, Neto ed Obodo, emarginato in casa Torino), in campo sarà una battaglia per cuori forti.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2011
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