Finanziato il progetto “Volti del volontariato”

Il comune di Casorate Sempione capofila del progetto con Lonate Pozzolo, Besnate e Ferno e le associazioni di volontariato ha visto finanziato per un totale di 49.580 euro

Promuovere una politica che investa sui giovani come risorsa attraverso la partecipazione a iniziative e progetti con enti pubblici e privati, con associazioni e altre istituzioni. Questo lo spirito dell’accordo annuale sottoscritto dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI che prevede la realizzazione di progetti destinati ai Comuni grandi, ai Comuni con popolazione inferiore ai 50mila abitanti e ai piccoli Comuni (con popolazione inferiore ai 5mila abitanti).Ai comuni con popolazione inferiore a 50mila abitanti sono destinati il progetto “Interventi a favore del volontariato giovanile” attraverso la realizzazione di esperienze di volontariato sociale da parte dei giovani.
Grande attenzione è stata data al coinvolgimento dei giovani sul territorio. Il comune di Casorate Sempione capofila del progetto in parternariato con i Comuni di Lonate Pozzolo, Besnate e Ferno, e le associazioni di volontariato “Girasole” e “Fionda di Davide” di Casorate Sempione e le Protezioni Civili dei comuni coinvolti ha visto finanziato per un totale di 49.580 euro il suo progetto dal titolo “I Volti del Volontariato”.

Come scritto nel titolo, sottolinea l’Assessore ai Servizi Sociali di Casorate, Tiziano Marson, la finalità della presente progettazione è far conoscere sui territori come operano le varie associazioni e realtà legate al volontariato e dare un volto a ciascuno di loro in modo che siano ben riconoscibili dai ragazzi e dalle loro famiglie.
L’intento è quello di aiutare le future generazioni ad avvicinarsi ed operare nel mondo del volontariato, risorsa preziosa per ogni comunità al fine del proprio sviluppo. Per questo il progetto punterà molto su:
– stimolare la conoscenza delle diverse realtà di volontariato presenti nei territori di riferimento
– valorizzare le risorse personali di ogni volontario
– coinvolgere i giovani nelle diverse fasi di attività e di lavoro del progetto
– promuovere la cultura della verifica critica degli interventi e delle azioni
– affiancare a persone più esperte in grado di guidare i ragazzi e insegnare loro facendo insieme.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 gennaio 2011
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