Gallarate cresce grazie ai “nuovi italiani”

I cittadini sono 51.751, 537 in più dell'anno scorso: un aumento tutto garantito dai "nuovi italiani". Con alcuni squilibri: dall'Ucraina quasi solo donne, dal Sudest asiatico soprattutto uomini

Cinquecento gallaratesi in più nell’arco del 2010, ma sono tutti stranieri. Gallarate diventa una città sempre più multietnica, con cittadini davvero da mezzo mondo, dall’Oceania al Medio Oriente, dal Nord Europa al SudEst asiatico.
Se al primo gennaio 2010 il dato totale dei cittadini si attestava a quota 51.214 residenti (24.835 maschi e 26.379 femmine), alla fine dell’anno si è arrivati a 51.751 (25.074 maschi e 26.677 femmine), con un incremento di 537 unità. Un aumento tutto garantito dai "nuovi italiani" che si stabiliscono nel nostro Paese: al 31 dicembre 2010 erano (3.712 maschi e 3.456 femmine), più 580 rispetto alla stessa data dell’anno precedente: importante anche il riequilibrio tra maschi – che sono comunque ancora in maggioranza – e femmine, che dicono complessivamente di una presenza che si fa sempre più stabile, fatta sempre più di nuclei famigliari completi. Anche se non mancano gli squilibri: ad esempio l’Ucraina rappresentata quasi solo da donne, colf e badanti, mentre da Bangladesh e Pakistan sono arrivati in città molti uomini soli. In entrambi i casi, conseguenza anche delle politiche nazionali sull’immigrazione che limitano i ricongiungimenti.
 
Circa 750 sono gli stranieri che vengono dall’Unione Europea: la stragrande maggioranza è costituita da cittadini rumeni (640, 336 maschi e 304 femmine), le altre "colonie" sono di spagnoli (38, in gran parte donne: 12 e 26) e polacchi (37, anche qui soprattutto donne: 10 e 27). Più equilibrato tra uomini e donne è invece il dato dei francesi: 19 uomini e 15 donne.
Tra i paesi europei extra-UE, la comunità di gran lunga più presente è quella albanese: sono 1055 i figli del Paese delle Aquile, ancora con un significativo squilibrio di genere a favore dei maschi (579 maschi e 476 femmine). Sono invece in gran parte donne i 215 cittadini ucraini (33 a 182). Equilibrato il dato del Montenegro (123 totali, 62 e 61). Altri Paesi europei: Turchia 88 (58 e 30); Russia 39 (6 e 33); Macedonia 34 (18 e 16); Serbia 31 (15 e 16); Moldavia 26 (6 e 20).
Africa.
Marocco 723 (382 maschi e 341 femmine); Senegal 161 (100 e 61); Tunisia 147 (85 e 62); Nigeria 72 (31 e 41); Costa D’Avorio 53 (33 e 20); Egitto 50 (36 e 14); Ghana 43 (24 e 19); Camerun 23 (11 e 12).
America.
Perù 711 (66 maschi e 105 femmine); Ecuador 390 (151 e 239); El Salvador 142 (47 e 95); Brasile 82 (29 e 53); Repubblica Dominicana 79 (25 e 54); Cuba 24 (5 e 19); Stati Uniti 23 (15 e 8); Colombia 22 (6 e 16).
Asia.
Pakistan 857 (544 uomini e 313 donne); Bangladesh 800 (503 e 297); Cina 378 (192 e 186); Sri Lanka 107 (59 e 48); India 66 (33 e 33); Siria 32 (22 e 10); Filippine 21 (6 e 15).
Oceania.
Australia 5 (2 maschi e 3 femmine); Nuova Zelanda 2 (1 e 1).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.