Gentili ed ebrei, il mondo diviso

Al Nuovo di Varese il teatro Blu porta in scena "Shabbes goy - i Gentili del Sabato", tratto da uno studio sul “muro invisibile” di Harry Bernstein

Doppio appuntamento al teatro Nuovo di via dei Mille a Varese per il Giorno della memoria. 
Il 27 gennaio dalle  9 alle 11 verrà portato in scena  lo spettacolo di teatro concerto "Shabbes goy – i Gentili del Sabato", prodotto dal Teatro Blu e tratto da uno studio sul “muro invisibile” di Harry Bernstein, le  musiche sono state realizzate in collaborazione con Moni Ovadia.
Si replica, sempre al Teatro Nuovo, alle ore 21. 


Lo spettacolo -
Nella Torah è scritto che il mondo non può esistere senza miracoli e che la vita risarcisce ogni sciagura, ogni lutto con una nascita. C’ era una volta una strada come tante, ma solo in apparenza, perché al suo centro corre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall’altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un’unica realtà, quella della miseria. Si parla di una famiglia ebrea come tante: il padre, fuggito dai pogrom polacchi, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub. La madre manda avanti la famiglia come può, ricorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale del nord dell’Inghilterra. La Prima guerra mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada. Quando Lily, la sorella maggiore vince con il massimo dei voti una borsa di studio, il padre si oppone e la trascina con sé alle manifatture. Ma alla fine della guerra l’amore segreto per Arthur, un ragazzo cristiano, darà a Lily la forza di ribellarsi e di sfuggire a un destino segnato. Solo il figlio nato da questa unione negata sarà in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce. “……perché non importa quale sia la tua religione… non importa quale sia il tuo Dio… È l’amore…. è solo l’amore quella forza capace di accorciare quella distanza e di mettere tutti gli esseri viventi in contatto. Solo l’ amore, l’unica forza capace di creare una breccia e di andare oltre il muro che ci separa…”.

Teatro Concerto – Gli attori saranno accompagnati dal virtuosismo dei solisti dell’ Orient Express Ensemble e dalle sonorità malinconiche e appassionate dell’Est europeo. Un teatro concerto che vede impegnati due attori del Teatro Blu Silvia Priori ( diplomata alla Scuola d’ arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano)e Roberto Carlos Gerbolès (diplomato alla scuola del teatro Dimitri di Versoio – Svizzera) e alcune prime parti dell’Orchestra della Svizzera Italiana: l’ungherese Tamás Major, primo violino anche dell’Orchestra di Budapest, Corrado Giuffredi anche primo clarinetto ospite della Filarmonica della Scala, Enrico Fagone, contrabbasso dell’Orchestra della Svizzera Italiana e Ciro Radice, fisarmonicista, pianista e autore degli arrangiamenti; Francesca Galante, voce.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2011
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