Giovani spadaccini si sfidano a Busto, sotto la tuta l’innovazione

Fa tappa all'accademia Felli di Busto Arsizio il campionato europeo under 23 di spada. Gli atleti della Pro Patria indosseranno un sottotuta speciale realizzato dal polo Texsport

I migliori spadisti under 23 d’Europa faranno tappa a Busto Arsizio sabato 15 e domenica 16 gennaio. I giovani campioni di questa specialità della scherma si sfideranno nelle belle e storiche sale dell’Accademia di scherma "A. Felli" di via Galvani. L’evento è stato presentato quest’oggi, martedì, nella sala giunta del comune di Busto Arsizio alla presenza del sindaco Gigi Farioli e dell’assessore allo sport Azzimonti per il Comune, del presidente della Federazione scherma Giorgio Scarso, dell’ingegner Piero Sandroni del Polo Texsport, di Cesare Vago dell’Accademia bustocca della Scherma e del maestro Giancarlo Toran.

Il programma dell’evento sportivo prevede per sabato 15 gennaio la prova femminile di spada e domenica 16 quella maschile. Nell’ambito del trofeo verrà assegnato anche il premio Enrico Dell’Acqua all’atleta che viene da più lontano. Il sindaco Farioli ha sottolineato la grande importanza dell’evento che si terrà a Busto Arsizio e l’ha inquadrato nell’ambito dell’ampio progetto dedicato a questo sport che sfocerà in un museo della scherma: «Busto si conferma città che sa guardare oltre grazie a questo evento di respiro internazionale che si isnerisce nel percorso che stiamo facendo sia con il Polo Texsport, promosso da questa amministrazione, che con l’accademia di scherma per il museo».

Gli atleti della Pro Patria Scherma, infatti, indosseranno una speciale sottotuta realizzata nell’ambito del polo tessile-sportivo, un progetto che ha lo scopo di sostenere la produzione di prodotti tessili innovativi nell’ambito dell’abbigliamento tecnico per sport e tempo libero. Al progetto, oltre al comune, partecipano Univa, il Centrocot e alcune aziende tessili del territorio. Lo stesso Giancarlo Toran, che alle doti di maestro di scherma aggiunge anche quelle dello storico della scherma, ha ricordato che il tessuto Olona, alla base delle prime tute per la scherma, veniva prodotto proprio a Busto Arsizio e uno degli eredi della storica produzione tessile era presente in sala durante la presentazione.

Scherma, industria tessile e innovazione si incardinano perfettamente nell’ambito di questa iniziativa che mira a riportare al centro dell’attenzione dei bustocchi tradizioni che, seppur in campi diversi, hanno dato e danno lustro alla storia cittadina.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 gennaio 2011
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