Gli ufficiali giudiziari tornano a Palazzo di Giustizia

Presto al via i lavori ad aprile gli uffici dovrebbero essere pronti, annuncia l'assessore Mario Ccrespi. Previsto un risparmio sui 60-70 mila euro nei prossimi anni; "un servizio più efficiente"

Gli ufficiali giudiziari torneranno a Palazzo di Giustizia. Ne dà notizia con soddisfazione l’assessore ai servizi sociali, avvocato Mario Crespi, che ha seguito la questione. Attualmente gli ufficiali, che si occupano di esecuazioni forzose come pignoramenti e sfratti, ma anche e soprattutto della mole enorme di notifiche di atti giudiziari da recapitare, hanno sede in una palazzina privata di via Galileo Ferraris, vicino alla stazione Fs-Rfi: questa è la situazione almeno da una quindicina d’anni, riferisce l’assessore. Con i lavori che saranno al più presto avviati presso il vecchio palazzo di giustizia di largo Giardino, ora adibito a sede della Procura, dal mese di aprile dovrebbe sarà possibile effettuare il trasferimento offrendo nuovi spazi agli ufficiali giudiziari. «A questo sviluppo si è arrivati grazie alla buona collaborazione tra tribunale, procura della Repubblica, Comune e Ordine degli Avvocati» aggiunge Crespi, «nell’ambito della Commissione manutenzione del Palazzo di Giustizia».
Lo spostamento degli ufficiali nella sede consona permetterà di risparmiare qualcosa come 60-70mila euro annui in canoni e spese varie che risultavano a carico del Comune. La spesa per i lavori previsti dovrebbe essere di alcune decine di migliaia di euro, ma non è ancora definita precisamente. Dal 2011, insomma, si dovrebbe poter risparmiare una sommetta consistente, «offrendo altresì un servizio più efficiente», con gli ufficiali giudiziari a due passi dagli uffici e dalle aule.
«Ringrazio» conclude Crespi «due persone in particolare: Ennio Conte, a capo degli ufficiali giudiziari, e il presidente del tribunale Antonino Mazzeo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2011
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