I “mondi paralleli” di Raffaella Fidanza e Alessandro Bordin

La Fondazione Montevecchio organizza una mostra di fotografia in Villa: inaugurazione venerdì, con aperitivo e musica dal vivo

Dopo il successo della mostra "Ombre Piccanti" a Milano, Raffaella G. Fidanza si ripropone con un’altra mostra dal titolo "Mondi Paralleli", in cui verranno esposte alcune fotografie già presenti nella precedente esposizione e nuovi lavori immersi in spazi misteriosi che lasciano libera lettura allo spettatore. Esporrà anche Alessandro Bordin, che vi coinvolgerà nella sua galassia di numerosi pianeti, così da lui definiti. Fotografie dal mondo riproposte in nuove forme.
Nelle tre sale di Villa Montevecchio saranno esposte tre tipologie diverse di fotografie: ci saranno fotografie che raccontano l’ombra umana in un tentativo di relazione con oggetti reali; lavori avvolti di nebbie e riflessi che lasciano spazio all’immaginazione e danno vita a emozioni diverse per lo spettatore; infine le fotografie di Alessandro Bordin, che porta lo spettatore in una galassia di pianeti immaginari.

 

Raffaella G. Fidanza. Nata a Lugano nel 1984. Pur godendo di doppia cittadinanza vive da sempre a Luino. Si appassiona fin da giovanissima al teatro, trovando però un mezzo molto più adatto ad esprimere le proprie emozioni nella fotografia, alla quale si dedica dall’età di undici anni. Si diploma al Liceo Linguistico di Luino nel 2005, nello stesso anno frequenta presso il Liceo un corso di fotografia base, vincendo il concorso finale. Nel 2006 partecipa ad un corso settimanale di fotografia presso il Nuovo Istituto Design a Perugia. Nella primavera del 2007 vincitrice del 4° premio al concorso fotografico di Gavirate. In Agosto 2008 partecipa ad un workshop di fotografia analogica in Croazia tenuto da Robert Marnika. Fine 2008 viene selezionata tra i primi 100 per una mostra e un catalogo nel concorso FIAF della Città Morciano di Romagna. Nel marzo 2009 partecipa ad un’esposizione fotografica collettiva a Bologna. In giungo dello stesso anno vince il 2° premio al concorso fotografico di Brissago. Nel Gennaio 2010 segue un corso di “saggio fotografico” tenuto da Karen Berestovoy presso Fotofficina. In Marzo 2010 espone in una mostra collettiva a Bellinzona. In Aprile dello stesso anno espone nella collettiva “Connessioni Corporee” a Luino, presso Palazzo Verbania. A Novembre sempre del 2010 espone nella sua prima personale dal titolo “Ombre Piccanti” presso la Galleria Surimono, a Milano in Corso Manforte. Dal 2006 al 2008 è tesserata al Foto Club Varese e dal 2009 a Fotofficina.

Alessandro Bordin nasce nel settembre del 1972 a Luino, provincia di Varese. Gli incontri con il primo computer, un Commodore 64, oltre che con le prime connessioni a internet in Italia, sono presagio di un futuro fra la tecnologia, che culmina con la professione di giornalista. Spesso negli Stati Uniti, in Cina, a Taiwan e in Europa, ma in generale ovunque sia richiesta la presenza della redazione, matura dalle esperienze di viaggio la passione della fotografia e della scrittura, soprattutto in relazione al paesaggio e allo studio delle persone nel loro contesto sociale. A margine della passione per il reportage matura anche quello della digital art, che trova un esempio nel progetto “Microplanets”. Ha partecipato al corso di fotografia "Progetti Fotografici" tenuto da Karen Berestovoy, oltre ad aver pubblicato il romanzo "La merenda di Hitler" (scritto a più mani da Alessandro Bordin, Parvin Damm, Caludia Dorn, Barbara Magatti, coordinati da Annalina Molteni), edito da Quovadiedizioni nel 2009.

 

 

  

LA MOSTRA E’ AD INGRESSO LIBERO E GRATUITO
 

INAUGURAZIONE CON RINFRESCO E MUSICA DAL VIVO
VENERDI’ 14 GENNAIO A PARTIRE DALLE ORE 19,00
VILLA MONTEVECCHIO – VIA LAZZARETTO – SAMARATE

 

 

Orari di apertura al pubblico fino al 30 gennaio:

 
Mattina lun-ven 09.00-12.30
Pomeriggio mer-ven-sab-dom 16.00-18.00
 
 
PER ALTRE INFO
www.fondazionemontevecchio.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 gennaio 2011
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