I Perturbazione arrivano a Varese. Prima un omaggio a Rino Gaetano

Venerdì 21 il concerto dei “Figli di Gianna”. Sabato 22 quello della band di Torino

Si parte con un tributo al mitico Rino Gaetano e si finisce con il concerto di una delle band più amate della musica Indi. Twiggy Club sarà, anche questo fine settimana, meta per chi vuole ascoltare due bei concerti: venerdì 21 con i “Figli di Gianna” e sabato 22 con “Perturbazione”. Ecco tutto quello che c’è da sapere sui due gruppi.

Figli di Gianna @ Twiggy Club venerdì 21 gennaio
Tributo a Rino Gaetano – re 22:30, sottoscrizione € 8
con tessera ARCI
Il progetto nasce dalla voglia di offrire al pubblico e a noi stessi le emozioni delle canzoni del cantautore calabrese scomparso tragicamente ormai da trent’anni. Le note di brani come Gianna, Ma il cielo è sempre più blu, Nuntereggae Più, Ahi Maria, L’emigrante, Berta filava, ecc non ci hanno in realtà mai abbandonato, semplicemente perchè ci hanno emozionato tutte le volte in cui le abbiamo riascoltate, magari come sottofondo ad un servizio al tg, o di sfuggita, in qualche radio nostalgica, o perchè ci è ricapitato fra le mani qualche vecchio 33 giri.
La voce di Rino Gaetano ha sempre avuto questo effetto taumaturgico, liberatorio, da sempre esalta il represso desiderio di gridare al cielo ed al vento solitudini, rabbia contro il sistema, frustrazioni. Da qui la tragica consapevolezza della gravità delle questioni di cui trattava Rino, nonostante la leggerezza con cui raccontava le sue storie, l’ironia con la quale seppelliva e ridicolizzava i quotidiani nemici; ma era solo un cantautore, e le sue erano solo canzoni.Oggi lo tributiamo perchè, comunque, ci ha fatto e ci fa bene ascoltarle. Oltre che essere, da sempre “figli di Gianna” in quanto musicisti, il progetto è prodotto e curato da Mirko Ierace, professione camionista, colui che ridarà voce alle canzoni di Rino,
Davide Brambilla e Angapiemage Persico, musicisti che, come principale attività negli ultimi dieci anni hanno partecipato ai tour ed alle produzioni discografiche di Enrico Ruggeri e Davide Van de Sfroos.
Alle chitarre Lucio Bardi storico collaboratore di Edoardo Bennato, Francesco De Gregori e Ivano Fossati.

Perturbazione @ Twiggy Club sabato 22 gennaio
Ore 22:30, sottoscrizione € 12
con tessera ARCI
Perturbazione è la storia di un nucleo di persone, una piccola famiglia nata a Rivoli, alle porte di Torino. Un collettivo di sei musicisti impegnati da anni a tracciare una via di fuga dalla musica che gira intorno, una “terza via” che esprima al meglio ciò che sta in mezzo tra la vivacità del mondo indipendente e la canzone d’autore italiana.
La storia dei Perturbazione si declina attraverso l’esordio Waiting To Happen (1998) e il seguito 36 (1999), centinaia di concerti in tutta la penisola, svariate compilation, e – nel 2002 – In Circolo.
Il singolo “Agosto” conquista infatti le playlist dei principali network radiofonici nazionali ed entra di prepotenza nel Music Control, mentre il video in animazione della canzone viene inserito nel palinsesto di MTV, All Music e degli altri canali televisivi musicali, oltre a vincere (nel 2003) “Videoclipped the radio stars” ed entrare tra i finalisti del “Premio VideoClip Italiano”.
I Perturbazione intraprendono un tour che tocca i principali club e i grandi festival estivi: 125 concerti in 18 mesi, che valgono al gruppo l’invito all’MTV Brand:New Tour ed il premio come “Miglior Tour Italiano 2003” al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.
Canzoni Allo Specchio esce su etichetta Mescal nel febbraio 2005, anticipato dal CDS di “Chiedo alla polvere”. Nel maggio la Mescal pubblica il nuovo singolo “Se Mi Scrivi” al quale è stato abbinato un video realizzato da Guido Chiesa con Marina Massironi e Carlo Lucarelli. Nel 2006 il gruppo passa alla EMI, nell’operazione in cui la Mescal cede alla major i contratti discografici di alcuni propri artisti, continuando a seguirne il management. Nel 2007 esce così Pianissimo Fortissimo.
Dopo quasi tre anni dall’ultimo disco di inediti i Perturbazione tornano con un nuovo album: 24 tracce, 75 minuti di inediti che prendono il nome e la forma di un veloce viaggio all’interno della propria quotidianità, che spesso riscopriamo solo all’interno di uno scatolone nel momento di un trasloco. Attimi di vita, oggetti , cianfrusaglie, lettere d’amore, fotografie che apprezziamo solo nel momento in cui ce ne dovremmo liberare.
Il risultato è l’album in assoluto più ambizioso del gruppo. Ma anche il disco che nessuno si aspetterebbe da loro. I Perturbazione danno qui sfogo a tutte le loro passioni musicali e narrative.
È un disco esteticamente ed eticamente fuori dal tempo, figlio di Zen Arcade, Sandinista, English Settlement e Daydream Nation, ma in cui il pop, nel suo senso più nobile, risuona in ogni traccia. Un album sporco, gonfio, bagnato, livido, autunnale, primaverile, domestico, randagio, viaggiante, irritato, forse felice. Acustico, classico, elettrico, elettronico.
Un disco e un gruppo unici, che per arrivare a scrivere, eseguire e soprattutto immaginare questa complessità ha attraversato diversi cambiamenti. Traslochi di formazione, etichetta, città, famiglia.
I Perturbazione sono: Tommaso Cerasuolo (voce), Elena Diana (violoncello), Alex Baracco (basso), Rossano Lo Mele (batteria), Cristiano Lo Mele (chitarra), Gigi Giancursi (chitarra).

Twiggy Club Via De Cristoforis, 5 – 21100 Varese
Tel: 0332 1967097 e-mail: twiggy.club@gmail.com

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2011
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