“I valori di Olivetti rivivono in internet”

Bruno Lamborghini è il presidente dell'Associazione archivio storico Olivetti. Oltre a ricostruire il passato ha cercato di attualizzare l'insegnamento "olivettiano"

«Siamo solo all’inizio del cambiamento». Bruno Lamborghini è il presidente dell‘Associazione archivio storico Olivetti, il più grande archivio di storia industriale italiana. In questi anni oltre a ricostruire il passato ha cercato di attualizzare l’insegnamento "olivettiano". Ospite ieri dell’Università dell’Insubria nell’ambito di una serie di incontri organizzati dal professor Gioacchino Garofoli, ha analizzato il momento che l’economia mondiale e italiana stanno attraversando. «Siamo nel pieno della società della conoscenza – ha spiegato – Tutto cambierà e abbiamo una grande opportunità: quella di differenziarci elaborando nuovi modelli di business e di sviluppo delle nuove tecnologie. Conoscenza però significa "persone" e non macchine. Significa reti sociali e rapporto con il territorio. Le aziende che l’hanno capito si stanno ripensando e si stanno organizzando attorno alle persone. L’Italia è da sempre una terra di territori rete: ora bisogna investire per gestire e codificare questa rete guardando al futuro».

L’esperienza olivettiana, secondo l’economista, ha anticipato molti dei cambiamenti epocali dell’ultimo decennio. «Internet – continua – è l’attuazione di tutti quei valori: ha in sè il concetto di apertura, di comunità, di condivisione. Sono tutti valori che l’esperienza di Olivetti ha insegnato. Paradossalmente le nuove generazioni l’hanno capito per prime, pensiamo a Facebook e ai social network». Lamborghini, in occasione del centenario dell’azienda ha steso un manifesto con sette punti fondamentali. Sono l’estratto dell’alto insegnamento lasciato dall’imprenditore di Ivrea: visione del futuro, intelligenza che innova, scambio e partecipazione, cultura del cambiamento, ambiente sociale, forma bellezza e tecnologia e apertura al mondo.

«Olivetti è stato il primo a porsi una domanda fondamentale "a cosa servono i profitti"? – ha commentato nella sua introduzione il professor Garofoli -. È importante discutere su questo perché negli ultimi anni, in Italia ci stiamo dimenticando di come avviene il processo di sviluppo economico. E del ruolo che le imprese hanno in questo processo». 

Per saperne di più:
L’assocaizione Archivio storico Olivetti 
La storia di Olivetti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2011
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